Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Ghedini ai PM di Roma: "Sequestrate le foto di Zappadu"


Ghedini ai PM di Roma: 'Sequestrate le foto di Zappadu'
15/06/2009, 12:06

Un allarmato Niccolò Ghedini, avvocato difensore del Presidente del Consiglio nonchè sottosegretario alla Giustizia, ha avanzato istanza ai PM di Roma affinchè sequestrino al fotoreporter Antonello Zappadu le 5000 foto di cui quest'ultimo ha parlato in una intervista rilasciata al quotidiano "La Repubblica". Si tratta di foto - ha assicurato l'avvocato Ghedini - "irrilevanti ed ininfluenti", ma viene sottolineata la continua violazione della privacy commessa tra il 2006 e il 2009 da Zappadu.
E' interessante far notare alcuni dettagli. Zappadu vive in Sardegna e Villa Certosa si trova in Sardegna. Perchè rivolgersi alla Procura di Roma, che - legge alla mano - non può intervenire, ma sicuramente interverrà? Proprio perchè è sempre pronta a scattare, quando il potere politico ordina. Seconda cosa: se sono irrilevanti e ininfluenti, perchè chiederne il sequestro? Per carità, nessuno si aspetta di vedere una foto che raffigura Berlusconi che fa sesso con una delle ragazze presenti in Villa Certosa (lo stesso Zappadu l'ha detto), ma l'insieme delle foto potrebbe dare delucidazioni interessanti sulla personalità del nostro premier. Terza cosa: è molto divertente questo richiamo alla "violazione della privacy" di Berlusconi fatta dal fotoreporter, quando sono 15 anni che noi sappiamo ogni secondo della vita familiare (straordinariamente falsa ed edulcorata) di Berlusconi. E per volontà dello stesso premier. Come mai adesso diventa una cosa da tutelare? Mah!

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©