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Giorgio Napolitano inaugura mercoledi 16 Maggio a Tunisi la mostra “Omaggio a Maurizio Valenzi”


Giorgio Napolitano inaugura mercoledi 16 Maggio a Tunisi la mostra “Omaggio a Maurizio Valenzi”
12/05/2012, 11:05

Sarà il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ad inaugurare a Tunisi all’Istituto Italiano di Cultura mercoledi 16 Maggio dalle 17 e 30 la mostra “Omaggio a Maurizio Valenzi”, di cui sono curatori il direttore dell’Istituto Luigi Merolla e la Presidente della Fondazione Valenzi Lucia Valenzi.

La mostra mette in piena luce la poderosa e pregevole produzione artistica di Maurizio Valenzi, l’ex parlamentare italiano ed europeo, sindaco di Napoli dal 1975 al 1983.

L’esposizione che raccoglie le opere del periodo tunisino e a questo ispirate è un’anteprima del più grande allestimento artistico in programma a novembre a Roma. A promuoverla è la Fondazione nata nel 2009 e intitolata a Maurizio Valenzi e a sua moglie Litza Cittanova Valenzi; l’ente in poco meno di tre anni di attività si é imposto come una delle più importanti istituzioni del Sud Italia attive nella cultura e nel sociale.

Una passione, quella per la pittura, che ha coltivato fin da giovane e lo ha portato ad essere riconosciuto e stimato pittore non solo in Italia.

La predisposizione al bello e all’arte ha accompagnato Valenzi anche nella sua lunga e prestigiosa carriera nella politica e nelle istituzioni a testimonianza di una vita straordinaria di grande umanità e di grandi valori.

“Mio padre – dichiara Lucia Valenzi – ha iniziato la sua attività pittorica in Tunisia ed è significativo che la valorizzazione della sua opera parta proprio da qui, dove negli Anni Trenta era forte l’influenza delle avanguardie artistiche del Novecento. A novembre questo percorso sfocerà nella grande mostra che si terrà a Roma. Proprio a Roma tra l’altro, a via Margutta, condivise il suo lavoro artistico con l’amico, anche lui tunisino, Antonio Corpora”.

“La Tunisia – dichiara Luigi Merolla – ha segnato indelebilmente la produzione artistica di Maurizio Valenzi. I suoi dipinti più significativi riprendono in effetti esperienze della sua terra natale, costituendo un diario della memoria attraverso i colori, le impressioni, i volti, i paesaggi. Una stratificazione emotiva non circoscrivibile unicamente al percorso dell’artista, peraltro di grande valore, ma che rappresenta la testimonianza della vita dell’uomo e dei propri pensieri”.

L’impegno per la valorizzazione dell’opera artistica di Valenzi continua inoltre con l'edizione a tiratura limitata, da parte di Arti Grafiche Boccia, in centocinquanta copie per collezionisti, di quattro litografie riproducenti i suoi migliori dipinti. 

La Fondazione Valenzi
Costituita nel maggio 2009 dai figli di Valenzi Lucia e Marco che ne sono anche rispettivamente il Presidente e Vicepresidente, la Fondazione nasce con l’obiettivo di tutelare e consolidare il patrimonio culturale e politico di Maurizio Valenzi e di creare a Napoli un’istituzione internazionale, non schierata politicamente, attiva nella cultura e nel sociale. Segretario generale della Fondazione è Roberto Race.

Sono coinvolte negli organi della Fondazione personalità italiane e straniere della politica, della cultura e dell’imprenditoria, attraverso il Comitato d’Onore, il Comitato di Indirizzo ed i Comitati Scientifici.

Hanno aderito al Comitato d’Onore il Presidente Emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, il Presidente dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani ed ex Presidente del Consiglio dei Ministri Giuliano Amato, l’Ambasciatore del Cile negli USA Josè Goni Carrasco, l’ex Ministro della Cultura e dell’Educazione della Repubblica Francese Jack Lang, l’ex Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Gianni Letta, l’ex Presidente del Senato della Repubblica Nicola Mancino, l’ex Presidente della Commissione Europea e l’ex Presidente del Consiglio Romano Prodi, il Principe Amedeo di Savoia Aosta, il Presidente della Link Campus University ed ex Ministro degli Esteri Vincenzo Scotti, l’Arcivescovo Metropolita di Napoli Cardinale Crescenzio Sepe, l’ex Presidente del Parlamento Europeo e Presidente Onorario della Fondation pour la Mémoire de la Shoah Simone Veil e il presidente della Commissione Vigilanza Rai Sergio Zavoli.

Hanno aderito al Comitato di Indirizzo Abdon Alinovi, Claudio Azzolini, Orazio Boccia, Ferdinando Bologna, Annamaria Boniello, Aldo Buccico, Michele Capasso, Filippo Caria, Francesco Paolo Casavola, Nicola Cirimele, Bice Chiaromonte Foà, Ermanno Corsi, Lidia Croce Herling, Guido D'Agostino, Franco Daniele, Vezio De Lucia, Domenico De Masi, Roberto De Simone, Mario Del Vecchio, Pasquale Del Vecchio, Gianfranco Dioguardi, Mario Forte, Giuseppe Galasso, Pietro Gargano, Ezio Ghidini Citro, Massimo Ghiara, Antonio Ghirelli, Ugo Gregoretti, Denis Krief, Franco Iacono, Antonello Leone, Pietro Lezzi, Luigi Lombardi Satriani, Emanuele Macaluso, Vincenzo Mattina, Rosita Marchese, Gerardo Marotta, Gilberto Antonio Marselli, Aldo Masullo, Gustavo Minervini, Nando Morra, Eleonora Puntillo, Antonio Rastrelli, Ermanno Rea, Mariano Rigillo, Francesco Rosi, Eirene Sbriziolo, Maurizio Scaparro, Arnaldo Sciarelli, Lucien Sfez, Vincenzo Siniscalchi, Sandro Temin, Enrico Vinci e Luciana Viviani.

Coordina il Comitato d’Indirizzo, Franco Iacono. Il Comitato Storico-scientifico è coordinato da Luigi Mascilli Migliorini.

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di Redazione
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