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Non bisogna abbassare la guardia sulla sicurezza del lavoro

Giorgio Napolitano: ''Morti bianche fenomeno inaccettabile''


Giorgio Napolitano: ''Morti bianche fenomeno inaccettabile''
09/10/2011, 12:10

ROMA - Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della prima ‘’Giornata nazionale in memoria delle vittime dei disastri ambientali e industriali causati dall'incuria dell'uomo'’, che si celebra insieme alla 61° ‘’Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro’’, ha lanciato un monito al Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Stefania Prestigiacomo, a riguardo della salvaguardia dell’ambiente e alla lotta al processo di cementificazione che da anni devasta il nostro Paese: ‘’Occorre operare affinché i processi di trasformazione territoriale, di urbanizzazione e di sviluppo delle attività economiche siano realizzati con la dovuta attenzione alla sicurezza, alla incolumità pubblica ed al rispetto dell'ambiente e delle sue insostituibili risorse’’. Il Capo dello Stato, inoltre, nel messaggio al Presidente dell'Associazione Nazionale fra i lavoratori mutilati e invalidi del lavoro, Daniele Bettoni, ha reso il suo commosso omaggio a quanti hanno perso la vita per i disastri ambientali e industriali, soffermandosi sul tragico crollo di Barletta ‘’che ha provocato la morte di giovani donne costrette a un lavoro nero vergognosamente sottopagato ha gettato la luce su pratiche intollerabili". A riguardo degli infortuni sul lavoro e le morti bianche che costituiscono ‘’un fenomeno sempre inaccettabile’’, Giorgio Napolitano ha rimarcato ‘’l’importanza delle norme a garanzia della salute e dell'integrità fisica dei lavoratori’’, anche in momenti di crisi economica,  spiegando che ‘’è necessario non ridurre  gli investimenti nel campo della prevenzione e della sicurezza sul lavoro’’ perché molto spesso ‘’alla piaga del lavoro nero si accompagnano forme di sfruttamento e di violazione delle norme a tutela della sicurezza".

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di Zaccaria Pappalardo
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