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Giornalisti, Lucarelli: "Odg, Fnsi, Inpgi e Casagit insieme per la libertà di informazione"


Giornalisti, Lucarelli: 'Odg, Fnsi, Inpgi e Casagit insieme per la libertà di informazione'
29/12/2011, 13:12

Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, è intervenuto nel corso di ‘Novantunesimo Minuto’ su Radio Club 91 (FM 90.80, www.club91.it) a proposito della ventilata soppressione dell’albo dei giornalisti pubblicisti, prevista per l’agosto del 2012: “Già nell’ultima manovra Berlusconi c’erano dei richiami di legge che hanno creato allarme”, dice Lucarelli. “In pratica, all’Ordine dovrebbe essere iscritto solo chi ha superato un esame di Stato. Da agosto potrebbe essere proprio così”. Chi non avrà la fortuna di poter sostenere un esame da praticante, potrebbe essere denunciato per esercizio abusivo della professione: “La legge che istituisce l’Ordine contiene norme che tutelano per chiunque i diritti a fare informazione”, rassicura Lucarelli. “Nell’elenco dei pubblicisti, inoltre, ci sono cittadini che un esame lo hanno superato: ingegneri, medici, avvocati. Ci sono poi molti pubblicisti che il mestiere del giornalista lo praticano realmente, concretamente e quotidianamente. Bisogna studiare un modo per permettere loro di esercitare questo mestiere anche in futuro, in maniera magari più degna”. Dal presidente Lucarelli parte la proposta di creare un fronte comune: “Odg, Fnsi, Inpgi e Casagit devono battersi insieme perché sia garantita la libertà di informazione. Siamo favorevoli a una riforma dell’Ordine, una proposta fatta dall’Odg giace in Parlamento da due anni e mezzo. Purtroppo, credo che i ministri di questo Governo la nostra proposta non sappiano neppure che esista”. Quindi una stoccata al ministro Fornero: “Il nostro istituto pensionistico, l’Inpgi, interviene in tante situazioni di crisi a sostegno di colleghi in difficoltà, e sono tutti soldi nostri, dei giornalisti, non pubblici come ha detto erroneamente il ministro qualche giorno fa”. Infine una bella notizia, almeno per i giornalisti campani: “ Nella nostra regione la quota annuale di iscrizione all’ordine è e resterà di 90 euro, la più bassa d’Italia. In altre regioni arriverà a 120 euro”.

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di Redazione
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