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Giornate per la Cultura promosse dall'Assessore Antonella Di Nocera


Giornate per la Cultura promosse dall'Assessore Antonella Di Nocera
02/04/2013, 14:27

E' terminata alle ore 12 di oggi, 2 Aprile, con oltre 400 prenotrazioni,la procedura di iscrizione on line sul sito web istituzionale del Comune di Napoli per partecipare alle Giornate per la Cultura promosse dall'Assessore Antonella Di Nocera per i giorni 3, 4 e 5 aprile

ecco la pagina web del programma definitivo delle Giornate - che prenderà il via domani 3 aprile alle ore 10 al Convento di San Domenico Maggiore-. Al link troverete anche lo spot realizzato per l'evento  http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/20803

“Le Giornate per la Cultura nascono, come idea, nell’autunno scorso, ma oggi vengono a cadere in un momento estremamente delicato soprattutto dal punto di vista della situazione economico-finanziaria generale. Una fase in cui appare ancora più necessario confrontarsi con la città sulle strategie da mettere in atto relativamente a una delle principali leve di sviluppo economico-sociale e di progresso civile per Napoli, ovvero il suo patrimonio culturale, storico, artistico insieme alle sue risorse intellettuali e alle sue energie creative”, ha dichiarato l'Assessore Di Nocera.

 “Abbiamo preso la decisione- ha proseguito - di non trasferire la sede delle “Giornate” da San Domenico Maggiore alla Città della Scienza (sebbene l'idea sia stata presa seriamente in considerazione), per dare il senso di un lavoro per la cultura che prosegue incessantemente giorno dopo giorno, capace di misurarsi sulle emergenze come sui problemi ordinari. Dopo le letture di Renzi e gli interventi di Settis, Masullo, Mntanari e Macrì, il direttore Luigi Amodio interverrà nella prima plenaria . Al centro dei temi i cittadini e le cultura come bene comune per le generazioni future”.  

Tra i tavoli della prima giornata, quello dedicato al tema “Economia della cultura. Nuovi modelli per la gestione dibeni e attività culturali” condotto da Massimo Lo Cicero e Daniele Pitteri è per ora il più affollato. Buone adesioni anche gli altri “I giovani al centro e la cultura come responsabilità generazionale” con Massimiliano Virgilio, Francesco Piccinino, il Centro storico patrimonio Unesco con Coccia, Ferulano e De Falco e Napoli nell’immaginario attuale  presentato da Gennaro Carillo e Sergio Marotta.

Nella seconda plenaria (4 aprile) sono i cittadini e i gruppi civici sono i protagonisti: esperienze nate sul territorio che indicano un sentiero possibile di riaffermazione delle identità metropolitane e obiettivi di rigenerazione urbana a partire dalla cultura. E allora spazio al racconto a più voci da Scampia, Sanità, Area Est, Montesanto, Piazza Mercato, Porta Capuana. Ma non mancheranno le Scale di Napoli e Forcella.

Nel pomeriggio il confronto con esperti di economia della cultura, finanziamenti europei e tecnici del settore pubblico nell'ambito di gruppi di lavoro tematici su arte e beni culturali, teatro danza e cinema, e biblioteche e divulgazione dei saperi. Tra i tecnici presenti: Flavia Barca, Luigi Veltro, Antonio Oddati, Daniela Castagno. Il lavoro del pomeriggio del 4 aprile muove il passo verso alcuni obiettivi:

-         elaborare un indirizzo per le politiche pubbliche locali e regionali, con una visione aggiornata e in linea con le tendenze a livello europeo (creative Europe, Networking) e i relativi modelli di trasparenza ed efficacia del sostegno pubblico;

-         individuare settori produttivi e ambiti di collaborazione pubblico-privato su cui far convergere l’utilizzo dei fondi europei 2014-2020, in particolare quelli destinati alle città;

-         definire alcune significative schede-progetto di rilievo strategico, che potranno rappresentare la base per l’interlocuzione con il nuovo governo al fine di orientare e concentrare gli investimenti.

Per tutte le sessioni delle Giornate sarà realizzato un report - a cura dei referenti - al fine di elaborare un documento programmatico finale. I referenti di ciascuna sessione si riuniscono alla fine di ogni giornata costituendo un gruppo trasversale aperto. Tutti i report verranno presentati nella sessione plenaria finale.

 “Le conclusioni a cui perverremo alla fine delle “Giornate” non avranno la pretesa di essere esaustive o concludenti – ha proseguito l'assessore -, ma sono contenta delle adesini ricevute e sento tutta la responsabilità di questo momento di condivisione e di confronto. Coltiviamo  l'ambizione di giungere ad alcune tesi e linee di programma per la cultura che verranno elaborate collettivamente e possano essere la base per istituire un luogo di riferimento permanente dove le forze sociali e le reti istituzionali impegnate nell'attuazione delle politiche culturali a Napoli possano periodicamente confrontarsi. E queste linee saranno fatte proprie dall'amministrazione civica che si impegna a porre in essere tutte le opportune azioni progettuali e amministrative per attuarle”.

 

 

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di Redazione
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