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"E' morto per un imprevisto perchè era drogato"

Giovanardi: "La foto di Aldrovandi? Ha un cuscino sotto la testa"


Giovanardi: 'La foto di Aldrovandi? Ha un cuscino sotto la testa'
30/03/2013, 18:32

Carlo Giovanardi, pasrlamentare del Pdl, fa ancora parlare con le sue agghiaccianti dichiarazioni. Questa volta lo fa alla trasmissione radiofonica La Zanzara, su Radio24. Intervistato dal conduttore, Cruciani, sulla vicenda della manifestazioone dei poliziotti a Ferrara contro la madre del giovane, ha contestato al giornalista l'uso del termine "massacrato" riferito ad Aldrovandi: "Non è stato massacrato. Ma avete letto la sentenza?". Chi l'ha letta, sa che la stessa inizia elencando ben 54 lesioni, ognuna delle quali meritevole di un processo penale a parte. 
Poi il discorso si è spostato sulla foto mostrata dalla madre del ragazzo ucciso, che lo mostra morto in obitorio, con una macchia di sangue sotto la testa. Ma Giovanardi ha risposto: "Quella foto che ha fatto vedere la madre è una foto terribile, ma quella macchia rossa dietro è un cuscino. Gli avevano appoggiato la testa su un cuscino. Non è sangue, ma neanche la madre ha detto che è sangue e neanche lo può dire, perché non è così". 
Sulle cause della morte si è espresso così: "Era una persona in stato di alterazione psicomotoria determinata anche dall’assunzione di stupefacenti, situazione di alterazione segnalata da cittadini e purtroppo per lui in questo scontro così duro, essendo lui anche una persona robusta, è accaduto l’imprevedibile", aggiungendo che non deve passare il concetto che chi incorra in tali situazioni debba rischiare di essere cacciato dalla Polizia. 
Per questo, ha aggiunto, non va introdotto il reato di tortura nel Codice Penale: "Norme tipo quella sulla tortura che provocherebbe per il poliziotto che interviene l’ergastolo; immaginate che un vigile o un carabiniere interviene su chiamata per bloccare una persona e succede che durante una colluttazione questa persona ha un infarto, l’agente finisce all’ergastolo".

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di Antonio Rispoli
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