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Pina Buonocore: Le donne non devono avere paura a denunciare

Girace: La Regione si costituisca parte civile nei processi contro la violenza


Girace: La Regione si costituisca parte civile nei processi contro la violenza
22/11/2010, 15:11

Napoli, 22 novembre 2010 - “In memoria di Teresa. Quest’anno la giornata mondiale contro la violenza sulle donne abbiamo voluto dedicarla a Teresa Buonocore e al futuro della sua famiglia. Racconteremo ai giovani la sua storia perché per noi ha segnato un discrimine dinanzi al quale non si può stare a guardare”. Fiorella Girace, Presidente della Commissione regionale Pari Opportunità, presenta in conferenza stampa le iniziative per la giornata mondiale contro la violenza sulle donne e lancia una proposta: “Chiediamo a Caldoro – dichiara Girace – che la Regione si costituisca parte civile ogni qualvolta ci sia un processo contro la violenza ai danni di donne e minori”. Una proposta concreta che si unisce ad un lavoro culturale con le giovani generazioni, tre momenti di riflessione nelle scuole di Napoli e Provincia: il 23 novembre a Napoli, al Liceo classico Gianbattista Vico, al Teatro Tasso a Sorrento il 25 novembre; il 30 novembre presso la sala consiliare del Comune di Sant’Anastasia. “C’è una recrudescenza della violenza contro le donne e i bambini ma l’omicidio di Teresa è ancora più grave. Non può passare il messaggio che nella nostra regione una madre non possa nemmeno denunciare e difendere la propria figlia nelle aule del tribunale. Noi – continua Girace – speriamo e vogliamo credere che non sia così e lavoreremo perché ciò che è accaduto a Teresa non accada mai più”. Presenti alla conferenza stampa Pina Buonocore, sorella di Teresa, il consigliere regionale Pd Angela Cortese, le componenti della commissione, Ciro Castaldo, Vice Sindaco di Sant’Anastasia, con delega alle Pari Opportunità, Francesca Beneduce, Presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Sant’Anastasia. “Voglio ringraziare la Commissione per aver scelto di dedicare a mia sorella le iniziative contro la violenza” dichiara Pina Buonocore, visibilmente emozionata. La voce tradisce la commozione, il ricordo di sua sorella che ha pagato con la vita il coraggio della denuncia. “Ci ha colpito una tragedia enorme – racconta Pina – ha colpito le sue bambine, le mie nipoti. Dopo aver subito una violenza, perdere così la madre è oltremodo devastante. Ma io sono qui per testimoniare e affermare con forza che le donne non debbono avere paura e che, quando c’è una violenza, bisogna denunciare, rivolgersi alle persone giuste per far sì che la voce sia sentita. E’ ciò che avrebbe detto anche Teresa che è stata uccisa, ma spero che ciò non si ripeta mai più per nessuna altra donna”. Il consigliere regionale Pd, Angela Cortese, ricorda di essere relatrice della legge contro la violenza di genere approvata all’unanimità in Commissione e che il Consiglio, nell’ultima seduta, ha approvato un ordine del giorno, sottoscritto da tutti i capigruppo, di adesione alla campagna del”fiocco bianco” “con la quale gli uomini si costituiscono pubblicamente contro la violenza sulle donne”. “L’omicidio di Teresa – dichiara Cortese – ha segnato una frattura profonda e la proposta di legge può essere un atto concreto, così come l’invito alla Regione di costituirsi parte civile in processi di questo tipo. Auspico che al più presto la proposta venga calendarizzata in Aula e approvata in maniera definitiva, sapendo però che è fondamentale lavorare ad un cambiamento culturale da avviare nelle scuole, tra i più giovani. Per questo credo che sia importante l’iniziativa della commissione”. Su questo aspetto insiste Rosa Russo, Vice Presidente della Commissione: “Abbiamo scelto le scuole per discutere e far riflettere perché occorre essere incisivi nel produrre un cambiamento culturale. Qui c’è un nostro ruolo decisivo perché dobbiamo spendere ogni giorno per cambiare il modo di fare e l’atteggiamento culturale rispetto al diverso e al più debole”. “Educare al rispetto dell’altro e alla non violenza è un problema che riguarda tutti – aggiunge il Vice Sindaco di Sant’Anastasia Ciro Castaldo – in questi primi mesi di amministrazione mi sono reso conto che sui problemi bisogna esserci, incidere, con una presenza costante, senza mai abbassare la guardia per consegnare alle giovani generazioni un mondo migliore per tutti”. Proprio su questa tematica – riferisce Francesca Beneduce - Presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Sant’Anastasia – c’è la necessità di agire concretamente sui territori per aggredire il problema. E non a caso abbiamo organizzato molte iniziative a Sant’Anastasia. Inoltre il 30 novembre presenteremo i risultati di un questionario che abbiamo distribuito per conoscere le difficoltà sociali che vivono i cittadini e le donne della nostra città”.

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di redazione
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