Politica / Napoli

Commenta Stampa

Giubileo dello Sport. Domani Grande Festa conclusiva al Palargine di Ponticelli


Giubileo dello Sport. Domani Grande Festa conclusiva al Palargine di Ponticelli
11/11/2011, 12:11

Si conclude domani, sabato 12 novembre, il Giubileo dello Sport con la Grande festa finale al Palargine di Ponticelli, a partire dalle ore 9,00.
Sono previsti 2.500 partecipanti tra alunni delle scuole, società sportive rappresentanti del mondo dello sport. Alle 10.30, i saluti delle autorità, del presidente del Coni Amedeo Salerno; alle 11 l’intervento del Cardinale Crescenzio Sepe.
All’ingresso del palazzetto saranno esposte moto d’epoca. Sono previste le testimonianze di Sandro Cuomo, Imma Cerasuolo e un atleta Afro-Napoli.
«Sarà una giornata dedicata alla scoperta dei valori e delle cose buone che lo sport può donarci - ha scritto il Card. Sepe nella lettera di invito indirizzata ai ragazzi delle scuole - per fare festa e accendere la speranza della nostra Città attraverso la bellezza e la gioia dello Sport».
Ed ha aggiunto: «Potremo conoscere e ascoltare alcuni atleti che, nel passato, hanno rappresentato Napoli e l’Italia, vincendo titoli importanti e dimostrando di essere veri campioni prima nella vita e poi nello sport. Ma saranno anche presenti tanti giovani atleti di oggi, che si esibiranno in varie discipline: alcuni, in mattinata, correranno la maratona del Giubileo, altri saranno impegnati in varie discipline».
L’evento di domani è stato preceduto da un mese di appuntamenti. Si è iniziato il 24 settembre con l’appuntamento del Coni “Insieme nello sport”. Poi il 16 ottobre con il Csi che ha realizzato “Ottobre al bosco”. Il 23 ottobre: un’intera giornata di socializzazione sportiva dedicata alle arti marziali; il 30 ottobre un momento dedicato al tiro a segno; il 5 novembre all’atletica; il 6 novembre la regata velica; dall’11 l’uscita in mare con le barche della scuola di vela “Mascalzone latino”; il 9 novembre il convegno su “Lo sport: valore o disvalore” con l’intervento del Cardinale Crescenzio Sepe.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©