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Giuliano Amato entra nel Comitato d'Onore della Fondazione Valenzi


Giuliano Amato entra nel Comitato d'Onore della Fondazione Valenzi
02/01/2012, 09:01

Sarà l'attuale Presidente dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani e Presidente del Comitato dei Garanti per il 150° dell'Unità d'Italia Giuliano Amato a sostituire l’ex Presidente della Repubblica Francesco Cossiga nel Comitato d'Onore della Fondazione Valenzi di cui oggi fanno parte il Presidente Emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, l’Ambasciatore del Cile negli USA Josè Goni Carrasco, l’ex Ministro della Cultura e dell’Educazione della Repubblica Francese Jack Lang, l’ex Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Gianni Letta, l’ex Presidente del Senato Nicola Mancino, l’ex Presidente della Commissione Europea ed ex Presidente del Consiglio Romano Prodi, il Principe Amedeo di Savoia Aosta, l’Arcivescovo Metropolita di Napoli Cardinale Crescenzio Sepe, l’ex ministro degli interni Enzo Scotti, l’ex Presidente del Parlamento Europeo e Presidente Onorario della Fondation pour la Mémoire de la Shoah Simone Veil ed il presidente della Commissione Vigilanza Rai Sergio Zavoli.



Sono poi i giornalisti Annamaria Boniello ed Ermanno Corsi, la manager culturale Rosita Marchese ed il vicepresidente di Europa Quotidiano Arnaldo Sciarelli i nuovi ingressi nel Comitato d’Indirizzo della Fondazione Valenzi.

Sostituiranno alcuni dei sostenitori e dei primi componenti del comitato come Andrea Geremicca l’ex presidente della Fondazione Mezzogiorno Europa, Roberto Ciuni giornalista ed ex direttore de Il Mattino e Antonio Parlato ex parlamentare ed esponente storico della destra napoletana.



L’istituzione internazionale dedicata a Maurizio Valenzi, l’ex parlamentare italiano ed europeo, sindaco di Napoli dal 1975 al 1983, rafforza così il suo Comitato d’Indirizzo, guidato da Franco Iacono, che vede al suo interno Abdon Alinovi, Claudio Azzolini, Orazio Boccia, Ferdinando Bologna, Aldo Buccico, Michele Capasso, Filippo Caria, Francesco Paolo Casavola, Nicola Cirimele, Bice Chiaromonte Foà, Lidia Croce Herling, Guido D'Agostino, Franco Daniele, Vezio De Lucia, Domenico De Masi, Roberto De Simone, Mario Del Vecchio, Pasquale Del Vecchio, Gianfranco Dioguardi, Guido Fanti, Mario Forte, Giuseppe Galasso, Pietro Gargano, Ezio Ghidini Citro, Massimo Ghiara, Antonio Ghirelli, Ugo Gregoretti, Denis Krief, Antonello Leone, Pietro Lezzi, Luigi Lombardi Satriani, Emanuele Macaluso, Vincenzo Mattina, Gerardo Marotta, Gilberto Antonio Marselli, Aldo Masullo, Gustavo Minervini, Nando Morra, Franco Picardi, Eleonora Puntillo, Antonio Rastrelli, Ermanno Rea, Mariano Rigillo, Francesco Rosi, Eirene Sbriziolo, Maurizio Scaparro, Lucien Sfez, Vincenzo Siniscalchi, Sandro Temin, Enrico Vinci e Luciana Viviani.

“L’ingresso del Presidente Amato nel Comitato d’Onore- dichiarano la Presidente della Fondazione Lucia Valenzi ed il Segretario Generale Roberto Race – rappresenta un segnale importante in continuità con il grande lavoro fatto dalla Fondazione quest’anno per la promozione della mostra “Da Sud. Le radici meridionali dell’Unità nazionale” inaugurata a settembre dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Poi con i nuovi ingressi nel Comitato d’Indirizzo si rafforza uno strumento pensato per poter garantire alla Fondazione decisioni e progettualità sempre più attente alla città, al Mezzogiorno ed ai suoi bisogni.

Del comitato fanno parte alcune delle più autorevoli personalità del mondo della cultura, della politica e dell’economia che hanno avuto intensi rapporti con Maurizio Valenzi e che in questi anni hanno sostenuto fortemente la Fondazione”.

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di Redazione
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