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Doppia manifestazione contro le leggi ad personam

Giustizia, settimana cruciale a Montecitorio

Pd e Idv in piazza. Domani la Camera sul “caso La Russa”

Giustizia, settimana cruciale a Montecitorio
04/04/2011, 16:04

ROMA – Settimana cruciale per i temi della giustizia, mentre continuano le polemiche tra i diversi schieramenti. Benchè i riflettori siano puntati al 6 aprile, per la prima udienza del processo Ruby, altri appuntamenti importanti sono previsti per domani. Alla Camera, infatti, si vota il conflitto di attribuzione, sempre in relazione al caso Ruby, e, salvo sorprese, l’esito sembrerebbe scontato. Sempre domani non è da escludere l’ipotesi che la maggioranza di governo possa chiedere l’inversione dell’ordine del giorno, per arrivare già in settimana al voto sul processo breve. Inoltre, sempre a Montecitorio, l’ufficio di presidenze della Camera sarà convocato sul cosiddetto “caso La Russa”: i questori formuleranno la loro proposta per sanzionare la bagarre scoppiata in aula mercoledì scorso. La decisione verrà presa alla luce dell’attuale regolamento di Montecitorio, sul quale il presidente Fini ha già avviato l’iter per una eventuale modifica.
L’opposizione, intanto, ha chiamato a raccolta la piazza per una doppia manifestazione contro le leggi ad personam. Domani sera il Pd ha indetto una manifestazione a piazza del Pantheon, accogliendo le richieste di non manifestare troppo a ridosso delle sedi istituzionali. A pochi metri di distanza manifesterà il Popolo Viola, con una “notte bianca” della democrazia, che si snoderà da piazza Montecitorio a piazza Santi Apostoli. A questa iniziativa parteciperà anche l’Idv.
Il botta e risposta tra gli schieramenti sulla giustizia, dunque, non tende a placarsi. Il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, attacca il Guardasigilli: “Alfano è arrogante come Berlusconi e servile a Berlusconi”, afferma mentre annuncia l’impegno del suo partito “in Parlamento e nelle piazze” contro le leggi ad personam e indica nel voto anticipato l’unica soluzione possibile. Anche il leader dell’IdV, Antonio Di Pietro, ironizza sulla tentazione del Pdl e del ministro Alfano di indire una sua manifestazione a sostegno del premier: “Lo sfido, ci vada pure. Se escono dalla piazza mediatica, che controllano, e vanno in quella vera, il popolo li prende a monetine”. Poi annuncia come contromossa il referendum costituzionale. La replica del capogruppo Pdl alla camera, Fabrizio Cicchitto, non si fa attendere: “Non ci facciamo intimidire, nè per reazione a tutto ciò estremizzeremo le nostre posizioni, ma pretendiamo anche che i lavori parlamentari si svolgano regolarmente conteggiando i voti di tutti i deputati che sono in Aula”.

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di Antonio Formisano
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