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Giusto: "Privatizzazione acqua è contro principi umani"


Giusto: 'Privatizzazione acqua è contro principi umani'
18/11/2009, 12:11


NAPOLI - “L’acqua, l’aria e il vento sono beni comuni dell’umanità di valore universale indirizzandone l’ utilizzo all’interesse pubblico”. E’ quanto afferma il consigliere regionale de La Sinistra, Angelo Giusto, ricordando che, grazie ad un suo emendamento, questo principio è stato fissato nel nuovo Statuto della Regione Campania. “In questi giorni l’ acqua è tornata al centro delle decisioni della politica – aggiunge Giusto - con il Governo Berlusconi che, costringendo il Parlamento al voto di fiducia, sta approvando definitivamente il Decreto Legge che rivoluzionerà la gestione della rete idrica del Paese spalancando l’ affare ai privati”.
“Allo stesso modo – prosegue il presidente della Commissione Sanità - la Giunta Regionale, ignorando lo Statuto, sul Bollettino n. 67 del 02 novembre u.s., ha indetto con Decreto Dirigenziale n. 731 una gara per l’ affidamento ad un soggetto privato la gestione di due acquedotti regionali”.
Per l’esponente della sinistra “questa è una grave violazione dello Statuto e del diritto fondamentale per il quale l’acqua è un bene pubblico e sarebbe doveroso il ritiro di tale provvedimento da parte della Regione, che deve farsi garante della gestione pubblica dei due acquedotti, e che dovrebbe impugnare dinanzi alla Corte Costituzionale l’ art. 15 del decreto Fitto-Calderoli sulla privatizzazione delle reti idriche”. “In questo contesto – aggiunge Giusto - aiuterebbero l’iter della nuova battaglia un ruolo attivo dei Comuni e delle Province e di tutte le associazioni che potrebbero approvare “atti amministrativi” contro il decreto che privatizza l’ acqua per la difesa della vita e dunque dell’ acqua come bene comune”.
Per Giusto “occorre un movimento di popolo che, sulla base delle parole di Alex Zanotelli secondo il quale ‘l’ acqua è sacra, è un diritto fondamentale dell’uomo’, difenda i beni primari dell’umanità”. Per questo, Giusto ha invitato il Presidente della Regione Bassolino “a dire una parola chiara su questo tema” e “la Chiesa militante che si interroga sul Mezzogiorno, che chiede ‘dov’ è tuo fratello’, che parla di ‘Sud non liberato’ e degli ‘uomini mafiosi’ che stanno fuori dalla cristianità, a svolgere un ruolo importante in questa battaglia a tutela dell’uomo”.

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di Redazione
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