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GLI ABITANTI DI ACERRA NON PAGHERANNO IL CANONE DI DEPURAZIONE DELLE ACQUE


GLI ABITANTI DI ACERRA NON PAGHERANNO IL CANONE DI DEPURAZIONE DELLE ACQUE
03/11/2008, 15:11

La Giunta comunale di Acerra, presieduta dal Sindaco Espedito Marletta, ha approvato questa mattina una delibera chiedendo alla società affidataria del servizio idrico di sospendere la riscossione del canone di depurazione, fin dalla prossima fatturazione.
 
Il provvedimento deliberato dalla Giunta si fonda sulla sentenza della Corte Costituzionale n. 335 del 10 ottobre 2008 la quale ha dichiarato illegittime una serie di disposizioni inerenti la quota-tariffa per il servizio depurazione che non è dovuta se la fognatura è sprovvista di impianti centralizzati di depurazione o se questi sono momentaneamente inattivi, intervenendo su questioni di legittimità sollevate nel corso di un giudizio civile.
 
L’Amministrazione comunale ha anche affidato al legale dell’Ente l’incarico di approfondire gli effetti della sentenza in riferimento alla riscossione pregressa effettuata dall’Ente e dalle sue concessionarie nonché in riferimento al contenzioso già in atto tra il Comune di Acerra e le concessionarie della Regione Campania.
 
Il Sindaco, inoltre, ha già attivato tutti gli uffici comunali competenti per determinare quanto versato da ogni cittadino in riferimento al canone di fognatura e depurazione, nonché per quantizzare quanto versato dal Comune di Acerra alla Regione Campania a titolo di servizio in conto terzi.
 
L’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune, d’intesa con il Responsabile del Servizio Finanziario, fornirà ogni assistenza e tutte le informazioni necessarie ai cittadini che ne avranno bisogno.
 
E’ dall’11 ottobre 2008 che stiamo lavorando per valutare ogni iniziativa a tutela della nostra cittadinanza -dichiara il Sindaco Marletta- per dare immediata e piena attuazione alla sentenza della Corte Costituzionale su una questione che chiaramente ri-legittima le posizioni già assunte in passato dalla nostra Amministrazione comunale, che, è bene ricordarlo, ha solo il dovere di incassare e girare i canoni alla Regione Campania, così come tutti i Comuni”.
 
Contemporaneamente continueremo a stimolare le istituzioni sovracomunali affinché -aggiunge il primo cittadino- si continui a lavorare per l’adeguamento e la rifunzionalizzazione del sistema di depurazione e collettamento che la Regione Campania ha affidato alla Hydrogest Campania spa che, dopo diversi sopralluoghi, ha predisposto finalmente il progetto esecutivo per la energizzazione e funzionalizzazione delle pompe di sollevamento delle acque fognarie del nostro comune”.

Un’ultima battuta il Sindaco la riserva a quanti hanno minacciato ricorsi contro il Comune di Acerra. “Siamo a pochi mesi dalle elezioni -conclude il Sindaco- e la propaganda rischia di prendere il sopravvento. I ricorsi andranno fatti eventualmente contro la Regione Campania e i suoi concessionari, che sono titolari del tributo, non certo contro di noi”.
 
A conclusione della riunione della Giunta comunale, il Sindaco “ha richiesto alla Regione Campania, Assessorato al Ciclo Integrato delle Acque, cui sono destinati i proventi del canone di depurazione, di concordare le modalità di attuazione della sentenza della Corte Costituzionale”.

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di Redazione
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