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Gli auguri della Cisl a Caldoro


Gli auguri della Cisl a Caldoro
30/03/2010, 13:03

La Cisl Campania nel formulare gli auguri a Stefano Caldoro, nuovo Presidente della Regione Campania, sottolinea che ora serve un rigoroso e vigoroso impegno sociale per ripartire da tre questioni fondamentali: nuovo sistema delle relazioni industriali, occupazione e risanamento del debito nella sanità e negli enti locali.
 
«La Cisl, come sempre, misurerà la nuova Giunta sui fatti, sulle decisioni e sugli impegni assunti nel corso di questa campagna elettorale - ha affermato Lina Lucci, Segretario Generale Cisl Campania.  – Lo scorso 27 febbraio, durante l’unico confronto tra i due candidati - organizzato dalla Cisl - Caldoro ha condiviso le proposte avanzate dalla nostra Organizzazione. Partire proprio dai temi affrontati in quell’occasione significa imboccare la strada giusta per risollevare una Regione che ogni giorno che passa vede peggiorare drammaticamente i suoi indicatori economici e sociali».
 
«In questi anni ha prevalso la logica della spartizione  della cosa pubblica tra i partiti – ha continuato Lucci. – Basta con l’oligarchia, ora servono spina dorsale e responsabilità della classe dirigente tutta per poter aprire un nuovo ciclo politico, che faccia del confronto concreto e costante con le forze sociali il suo punto di partenza».
 
«Qualche giorno fa l’Istat ha diffuso dei dati sconfortanti sull’occupazione in Campania – ha proseguito Lucci. – Da noi ci sono appena 40 occupati su 100 regolari e un‘occupazione femminile che è ai minimi storici. Per questo la Cisl chiede al nuovo Presidente, non appena si sarà insediato, di istituire un forum permanente delle forze sociali per elaborare nei primi 100 giorni proposte che facciano ripartire subito l’economia in Campania. Bisogna spostare le risorse sui settori trainanti sostitutivi delle importazioni, così da ridurre la nostra dipendenza da altri mercati e assicurare competitività alle nostre aziende; avviare un serio processo di sviluppo industriale nei settori alimentare, chimico, energetico, trasporti e automotive».
 
«La Cisl è preoccupata soprattutto per quelle famiglie che stanno sopravvivendo alla crisi solo perché agli ammortizzatori sociali stanno sommando i risparmi privati. Finiti questi, la situazione rischia di implodere. Dobbiamo intervenire subito sul piano economico prima ancora che su quello occupazionale. La nostra proposta di fare ricorso ad un commissario ad acta, per rilanciare l’economia ed avviare immediatamente le opere infrastrutturali cantierabili è la prima risposta per riattivare uno dei settori “pilastro” dell’economia locale: l’edilizia; dalla manutenzione delle strade alle opere infrastrutturali vere e proprie».
 
«Domani, mercoledì 31 marzo, alle ore 9.00, presso il Ramada Hotel (via Galileo Ferraris, 40 – Napoli) è stato convocato l’Esecutivo della Cisl Campania per discutere, con tutto il gruppo dirigente, della “terapia d’urto” di cui necessita la Campania» ha concluso Lina Lucci.
 

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di Redazione
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