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Gli auguri di buon 2009 ed alcune considerazioni del Direttore


Gli auguri di buon 2009 ed alcune considerazioni del Direttore
31/12/2008, 15:12

 

AUGURI DI UN SERENO E FELICE 2009 di www.notiziesindacali.com

 

ALCUNE CONSIDERAZIONI DEL DIRETTORE.


 

A tutti i lettori di www.notiziesindacali.com porgo il mio più cordiale augurio per un Sereno e Felice anno nuovo 2009.

Colgo l'occasione per fare alcune considerazioni politiche del tutto personale.


 

Il nostro Paese non è stato affatto governato negli ultimi 15/20 anni infatti l'attuale situazione è figlia di scelte non fatte o fatte nel peggiore dei modi, mi riferisco ovviamente alle “Riforme”, che sono diventate urgenti ed improcrastinabili, nei vari settori sociale, politico, culturale, economici; non parlo soltanto della crisi finanziario-economica che è soltanto un'aggravante alla situazione di ritardo che già persisteva e pre-esisteva nel nostro Paese.

Mi riferisco invece in particolar modo a:


 

La riforma della Magistratura Sono 30 anni che ad ogni inagurazione dell'Anno giudiziario si sente parlare dei problemi della Magistratura e delle relative necessarie modifiche ma...... poi tutto rimane com'è.

La Riforma della Magistratura non deve essere pensata “contro qualcuno” ma a favore dei cittadini che hanno bisogno di processi rapidi, di una Magistratura che, con prestigiosa autorevolezza, garantisce la” certezza della pena”.

Purtroppo oggi la Magistratura, a mio parere, è allo sfascio: Procure contro Procure; tempi lunghissimi per avere giustizia tant'è che parecchi, sfiduciati, ci rinunciano; intercettazioni telefoniche abnormi, rispetto agli altri Paesei Europei; Magistrati che non vengono considerati responsabili degli atti compiuti durante l'esercizio della loro funzione. Quello che è accaduto a Pescara, e precedentemente tra le Procure di Salerno e di Catanzaro, è la conseguenza di un fascio che ormai è sotto gli occhi di tutti.

I magistrati con i loro atti possono causare la caduta di giunte comunali, provinciali, regionali e Governi e non pagare per gli errori commessi; eppure la Giustizia viene amministrata in nome del popolo Italiano!!!!


 

La riforma dell'Informazione: Pochi leggono ed approfondiscono le “questioni”; basta che un qualunque organismo dia una notizia che questa viene ripresa ed amplificata , elevata all'ennesima potenza, dai vari organi di informazione.

L'informazione in Italia, come in tutto il mondo, ha un grande potere mediatico ed è necessario fare accurate verifiche prima di divulgare fatti e notizie che possono danneggiare luoghi, “persone”, organismi. Ma oggi non è così!!!!!


 

Le disuguaglianze: Circa il 10% della popolazione Italiana possiede il 50% dei beni della Nazione; da qui. Scaturiscono una miriade di problemi e problematiche. E' necessario mettere mano con decisione per ovviare a ciò.


 

Scuola, Università e Ricerca: Quando i camionisti bloccarano il Paese per avere incentivi finanziari, il “Parlamento” reperì le risorse dai Fondi per la Ricerca. Un Paese che non promuove la “Ricerca”anzi la penalizza, è un Paese destinato a perdere sempre più competitivtà e credibilità.

Una riforma della Scuola, Università e Ricerca è improcrastinabile e in questo settore, come in altri, non è possibile tener conto solo delle esigenze del personale bensì dei “cittadini” che usufruicono dei vari livelli della Scuola, Università e della Ricerca.

Bisogna passare da un sistema Universitario e della Ricerca per il quale il clientelismo è la “norma”ad un sistema “meritocratico” ove il merito è il termine di paragone a cui riferirsi..

Ambiente: La Campania è stata per anni priva di controlli; lo sversatoio dei rifiuti tossici e nocivi da parte della malavita organizzata. E' tempo di passare ad un ambiente sano e pulito; questo è possibile se vi è l'impegno di tutti: Istituzioni, Forze dell'ordine, Magistratura e Cittadini.


 

Riforma delle Istituzioni e Costo della politica: L'attuale articolazione dello Stato è costoso ed inefficiente. E' necessario procedere rapidamente ad una “Riforma” profonda che garantisca un minor costo ai cittadini e, nel contempo, sia in grado di assumere decisioni rapide a favore dei cittadini. Malgrado da diversi anni vi sia una legge per l'abolizione delle Amministrrazioni Provinciali questa non viene applicata. Mi domando perché??????


 

Lavoro e Sviluppo: La produttività è bassa e la competitività del Paese è ultima tra i Paesi dell'U.E; in questa situazione è necessario assumere tra le parti sociali (Confindustria e Sindacati ) alcune rapide decisioni liberando i rapporti di lavoro dagli impedimenti che non permettono al nostro Paese di avere produttività e quindi competività.

Questo giornale ha sviluppato un interessante dibattito sulla “Questione Meridionale” al quale sono intervenute varie personalià che hanno arricchito il livello della discussione. Il dibattito ha evidenziato che il centro-sinistra è stato fallimentare nella gestione dei “Fondi Comunitari”; d'altra parte è stato sottolineato che l'attuale Governo, per fronteggiare la “crisi “, utilizza i “Fondi Comunitari” ,destinati alla crescita di un'area in ritardo di sviluppo, con grave nocumento per una intera popolazione, già fortemente provata, e di un'area decisiva per lo Sviluppo dell'intero Paese.

Occorre , inoltre,dunque sancire e decidere che, chi non rispetta i CCNL firmati liberamente tra le parti sociali, non possa concorrere ad avere lavori e forniture dalla Pubblica Amministrazione. Le Organizzazioni dei datori di lavoro mettano fuori dalle Associazioni gli imprenditori che non rispettano i CCNL perchè questi alternano il “mercato” e danneggiano le altre imprese.


 

Sanità: Abbiamo un servizio sanitario costoso ed inefficiente; è neccessario, soprattutto nel Mezzogiorno, andare ad un profonda Riforma del Servizio Sanitario Nazionale.Paghiamo fior di risorse finanziarie per avere un servizio le cui barelle sono il più lampante “fallimento” di un modo di gestire.


 

Riforma dello Statuto dei diritti dei lavoratori: Lo statuto dei diritti dei lavoratori risale agli anni anni '70 e da allora non è mai stato riformato malgrado siano avvenuti mutamenti epocali. Circa 4.500.000 lavoratori sono senza tutela e senza ammortizzatori sociali : I Lavoratori precari. E' necessario mettere mano rapidamente ad una seria ed efficace riforma del “lavoro”; parallelamente ad essa le parti sociali definiscano un “accordo” affinché per dichiarare lo sciopero è necessario il 51% degli assensi da parte dei lavoratori che lo dichiarano. Facciamo tesoro dell'esperienza degli altri Paesi Europei!!!!!!


 

Servizi: Sono costosi, inefficienti e determinano sofferenza e malumore tra i cittadini. Ancora oggi, come accadeva all'inizio del secolo scorso, lo “Stato” è visto come un “nemico”che cerca solodi succhiare risorse finanziarie dai cittadini; Il Parlamento dia allora indicazioni affinché gli orari dei “servizi” siano diversi da quelli della “produzione manufatturiera” in modo che i cittadini possano usufruire dei servizi quando non sono impegnati per la produzione. Interventi sono necessari per rendere efficienti i servizi pubblici.


 

Infortuni sul Lavoro : Il Governo attuale ha rinviato per ben due volte l'entrata in vigore del Testo unico sulla Tutela della Salute e la Sicurezza dei lavoratori ; non è un buon segno: Nel campo delle “Morti in Bianco” quanta ipocrisia dobbiamo assistere: tutti a strapparsi le vesti, tutti a fare dichiarazioni “di maniera” allorquando avviene una qualsiasi tragedia e poi......... non si procede di conseguenza.

In questo quadro l'unica certezza è che i lavoratori continuano a morire.


 

Morti sulle strade: Chi oggi commette un atto che procura un incidente stradale con morti è accusato di “omicidio colposo” ed il giorno dopo dell'incidente è a casa.

In realtà , spesso , trattasi di “omicidio volontario”, soprattutto quando chi procura l'incidente con morti è sotto l'effetto della droga oppure ha fatto uso di alcool in maniera smisurata o al di sopra di quella prevista dalla legge.

Per questo sono necessari controlli adeguati e più penetranti per tutelare le “persone oneste”.

Si doti la Magistratura di adeguati strumenti in grado di stroncare un fenomeno che a lungo andare può diventare “eversivo”

E' intollerabile che per l'intera provincia di Milano la Polizia Stradale sia in possesso di un solo strumento di controllo per accertare il grado di alcool dell'automobilista..

Inoltre chi dovrebbe controllare è demotivato per mancanza di strumenti, stipendi inadeguati e personale insufficiente.

” Le nozze non si fanno con i fichi secchi!!!!”


 

Ordine pubblico e Malavita Organizzata: E' neccessario dotare le “forze dell'ordine” di strumenti per un adeguato controllo dell'ordine pubblico e della Malavita organizzata. Gli spots in questo settore non servono perché i cittadini avvertono sulla loro pelle quando, e in che misura, una località è vivibile o meno.I dati pubblicati dal un Giornale economico indicano l'invibilità di quase tutte le città del Mezzogiorno.

Se non si fa questo la situazione è destinata a peggiorare ed intere regioni, in particolare meridionali, già oggi sono in mano alla malavita organizzata., domani lo saranno compltetamente. In tali regioni i cittadini “intimiditi” non sono, come dovrebbe essere, gli affiliati alle “cosche” ma i cittadini onesti.!!!!!


 

Controlli : Più controlli per tutelare i cittadini “onesti”. Ma chi controlla? E come vengono fatti i controlli? Questo è un Paese nel quale parecchi controlli sono inesistenti.


 

Al termine di queste considerazioni “personali” nel ribadire gli auguri di Buon 2009 invito le persone “ pensierose” del futuro ad intervenire nel dibattito. Oggi, per fortuna, vi è uno strumento democratico a disposizione delle persone che hanno voglia di partecipare alla “cosa pubblica” o almeno contribuire alla sua gestione corretta , anche con proposte. Questo è importante in un'area dove l'articolazione “associativa” e le sedi di dibattito sono quasi del tutto inesistenti.


 

Napoli, 31/12/08


 


 


 


 


 

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di Raffaele Pirozzi
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