Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Gli avvocati denunciano: da un anno lo Stato non paga il gratuito patrocinio


Gli avvocati denunciano: da un anno lo Stato non paga il gratuito patrocinio
28/07/2009, 16:07

Di solito gli avvocati hanno una brutta fama, a peoposito dei soldi: sono accusati di essere esosi. Ma pochi sanno che chiunque ha bisogno di assistenza legale in un processo e non ha i soldi per pagare l'avvocato, se ha un reddito inferiore ad una certa soglia, può chiedere che l'avvocato sia compensato dallo Stato: è il cosiddetto "gratuito patrocinio". Le tariffe sono stabilite dallo Stato e dall'Ordine degli Avvocati e sono piuttosto basse, rispetto a quelle che gli avvocati chiedono di solito. Tanto che alcuni anni fa fu istituito nei Tribunali un albo specifico per quegli avvocati che accettavano di lavorare per il gratuito patroicnio (che in linea di massima sono avvocati giovani o con poca clientela, che cercano di aumentarsela). I pagamenti, a causa anche della lunga procedura burocratica a cui gli avvocati si sono dovuti assoggettare, non permetteva di incassare rapidamente le somme spettanti ai legali. Ma è ormai un anno che nessun avvocato viene pagato per il "gratuito patrocinio" prestato. L'Organismo Unitario dell'Avvocatura oggi ha redatto una nota, in cui lamenta questi ritardi, che ormai hanno raggiunto livelli insostenibili.
Ma era facile immaginare che succedesse questo, visti i continui tagli fatti ai fondi del Ministero della Giustizia. E' già molto tempo che figure importanti come gli stenotipisti non ricevono i pagamenti se non in maniera estremamente saltuaria. Adesso tocca agli avvocati.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©