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Il segretario Pdl: "Bersani si è cacciato in un vicolo cieco

Governo: è bagarre. Alfano chiama, Bersani risponde

Il Pd: "Se vogliono trattare sul Colle non ci stiamo"

Governo: è bagarre. Alfano chiama, Bersani risponde
27/03/2013, 20:07

ROMA – “Dal giorno successivo al voto fino a oggi, il Pd non ha mai realmente corrisposto al nostro comportamento responsabile e di buon senso e non ha mai formulato alcuna seria apertura: non ha affrontato i temi economici che davvero importano al Paese; ha occupato tutte le cariche istituzionali; ha preteso di inseguire ogni estremismo e giustizialismo. La vicenda è chiusa e l'ha chiusa Bersani che ora si trova nel vicolo cieco in cui si è infilato. Sta a lui, ora, rovesciare la situazione, se vuole e se può, nell'interesse del Paese”. Dure le parole del segretario del Pdl, Angelino Alfano, seguito a ruota da Renato Schifani che incalza: “Il mio auspicio è che la politica si riappropri del governo del Paese e che sotto la guida illuminata e saggia del Presidente della Repubblica la politica dia corso ad un governo forte, stabile e coeso, frutto del sacrificio di ciascuna forza, che veda i propri parlamentari e leader pronti a dare un governo politico al Paese, in grado di affrontarne i problemi e per il futuro dei nostri figli”. Il presidente dei senatori Pdl Renato Schifani, ha parlato così a braccio in aula al Senato sull’informativa del presidente del Consiglio Mario Monti sulle dimissioni del ministro degli Esteri. Un intervento critico verso il presidente del Consiglio Mario Monti che segna la fine della stima che Schifani, come presidente del Senato aveva espresso verso il governo tecnico al suo esordio.

Pronta la risposta del Pd che non si fa attendere:  “Se il Pdl vuole avviare una trattativa sul Colle noi non ci stiamo”. Così, al Nazareno, il Pd risponde alla nota del segretario Pdl Alfano.

“Come si fa a non comprendere che non c’è alternativa ad un Governo di scopo ampio e forte, sostenuto da tutte le principali forze politiche. Occorre fare prestissimo, il tempo si è esaurito”. Lo dice invece Luca Cordero di Montezemolo. “Sento parlare da giorni - dice Montezemolo - di alchimie politiche e tatticismi partitici che nulla hanno a che fare con il Governo del paese e le risposte che i cittadini si attendono, in un momento drammatico per imprese e famiglie. Esecutivi che nascerebbero con formule strane, assenze dall'aula, astensioni e negoziazioni sottobanco. Ma ci rendiamo conto di cosa sta accadendo in Italia e in Europa? La situazione finanziaria, dopo la vicenda di Cipro, che per il nostro paese è forse persino più pericolosa dello spread, può rapidamente riportarci sul baratro”. 

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di Valerio Esca
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