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Resta aperto il nodo delle Commissioni

Governo, è solo una questione di numeri

I Responsabili chiedono voce in capitolo

Governo, è solo una questione di numeri
10/02/2011, 11:02

ROMA- In Parlamento la “maggioranza aumenta di votazione in votazione”, dice Silvio Berlusconi: nel Pdl si conta di avere 7 deputati in più già nelle prossime settimane, provenienti, come riferiscono fonti parlamentari di via dell’Umiltà, dal Gruppo Misto, da Fli, ma anche dal centrosinistra. Inoltre, pare sia in dirittura d’arrivo la costituzione di un gruppo di Responsabili anche al Senato. Dunque, il Cavaliere si sente al sicuro sia a Montecitorio che a palazzo Madama. Ma, nonostante l’ostentata serenità e tranquillità, un reale problema di numeri esiste ancora. Eccome. Lo stop al Federalismo nella Commissione Bicamerale, infatti, lo rende lampante. È un delicato gioco di incastri, quello a cui si sta lavorando in queste ore e che tiene in stand by anche l’annunciato allargamento del governo alla Destra di Storace e ai Responsabili. Ma quale è lo scenario? Si chiama fuori Marco Pannella, garantisce invece la sua presenza nel governo Francesco Storace, intanto le porte del governo sicuramente si apriranno per una rappresentanza dei Responsabili, la cosiddetta “terza gamba” o “stampella” dell’esecutivo. Ma anche loro sono tenuti in stand by, perchè al momento la priorità sono i numeri nelle Commissioni di Montecitorio. Una priorità, dal momento che giorni fa è arrivato l’ennesimo diktat del Carroccio: “O si ha maggioranza nelle Commissioni o si stacca la spina”. La soglia della tranquillità per il governo è, secondo i calcoli, “quota 323”. Con questo numero di deputati (attualmente sono 315), infatti, ci sarebbe non solo la maggioranza assoluta in Aula, ma anche la prevalenza in tutte le Commissioni. E in questo modo il presidente del Consiglio potrebbe dormire notti serene. Ma mentre si continua a lavorare per ingrossare le fila dei Responsabili, resta ancora da sciogliere il nodo della maggioranza nelle Commissioni. Urge innanzitutto ristabilire un equilibrio, sia pure provvisorio, nella Bicamerale sul Federalismo. Intanto i Responsabili premono per avere dal governo il pieno riconoscimento come “terza gamba”. Per il momento è stato accolto l’invito proveniente dal Pdl a mostrare un profilo unitario, ma ad essere chiesto è non solo l’ingresso al governo, ma anche e soprattutto la partecipazione alle decisioni della maggioranza.

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di Antonio Formisano
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