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Giovedì si presenterà il gruppo-stampella della maggioranza

Governo, ai nastri di partenza i “Responsabili”

Intanto il Terzo Polo accelera sul caso Bondi

Governo, ai nastri di partenza i “Responsabili”
18/01/2011, 13:01

ROMA - Si dovrebbe costituire il prossimo giovedì, con tanto di presentazione ufficiale, il gruppo dei “Responsabili”. Lo spettro delle elezioni anticipate è tornato ad aleggiare nel centrodestra, prefigurando scenari politici grigi e poco ipotizzabili. Un’apertura a tale ipotesi, infatti, è giunta dal capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto. I più, nell’ala di centrodestra, hanno però assicurato che a fare da stampella al governo saranno i cosiddetti “Responsabili”. C’è chi assicura che i numeri, quelli utili alla formazione di un gruppo parlamentare, ci siano tutti. Chi, invece, sostiene il contrario. Ma il gruppo che rappresenterà la “terza gamba” della maggioranza di governo è ai nastri di partenza, o almeno così pare. Capitanato da Silvano Moffa, il gruppo sarà costituito da parlamentari provenienti dal misto: comprende 12 esponenti di Noi Sud, tra i quali Elio Belcastro, Antonio Gaglione, Pippo Gianni, Antonio Iannaccone, Calogero Mannino, Antonio Milo, Michele Pisacane, Americo Porfidia, Antonio Razzi, Daverio Romano (Pid), Giuseppe Ruvolo, Luciano Sardelli. Dal misto provengono, invece, Sivano Moffa (ex Fli), che non ha votato la sfiducia al governo il 14 dicembre scorso e che dovrebbe diventare il capogruppo della neonata formazione, e poi Massimo Calearo (ex Pd), che ha confermato oggi la sua adesione, Bruno Cesario, Domenico Scilipoti, Catia Polidori e Maria Grazia Siliquini. A questi si aggiunge Francesco Pionati. Manca il consenso annunciato da Saverio Romano, ma ancora non confermato definitivamente dal deputato ex leghista. Ancora incerta la partecipazione di Catone e Nucara, con cui il gruppo raggiungerebbe quota 22. Il gruppo, come è già noto da tempo, continua, almeno nelle intenzioni del presidente del Consiglio, a rappresentare un vero e proprio sostegno alla maggioranza di governo, “in grado di funzionare da polo attrattivo per nuovi ingressi e garantire, così, i numeri necessari al governo per navigare in acque più tranquille agli appuntamenti parlamentari, soprattutto nelle commissioni”. Ma la vicenda Ruby e le difficoltà del premier inducono gli osservatori allo scetticismo sulla possibilità di nuovi ingressi, soprattutto, come avevano annunciato Pionati e Romano, dalle file di Futuro e libertà e dei centristi. Intanto la conferenza stampa che dovrebbe battezzare la nuova formazione politica è prevista per giovedì prossimo (è quanto deciso in una riunione di questa mattina tra gli esponenti delle varie componenti del gruppo), mentre in questo pomeriggio e domani si dovrebbe continuare la raccolta delle firme degli aderenti, il cui numero, a questo punto potrebbe ancora oscillare. Nel frattempo il Terzo Polo accelera sul caso Bondi. La “triade” Rutelli – Buttiglione - Granata, incaricata dai rispettivi partiti, completerà l'istruttoria entro la settimana sulla mozione di sfiducia, per poi mettere il ministro dei Beni Culturali di fronte all'atto compiuto. Oggi pomeriggio i tre esponenti di Fli, Api e Udc inizieranno una sorta di giro di consultazioni, attraverso una serie di incontri con i rappresentanti del mondo della cultura e dello spettacolo. L'obiettivo, a quanto si apprende, è sondare gli umori e raccogliere proposte, suggerimenti, degli addetti ai lavori sulla politica culturale del governo.

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di Antonio Formisano
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