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L'odg del Pd: scuola pubblica tra i destinatari dell'8xmille

Governo battuto alla Camera su emendamento Pd

247 voti favorevoli e 223 contrari: il regalo a Berlusconi

Governo battuto alla Camera su emendamento Pd
29/09/2011, 11:09

ROMA - Il governo è stato battuto in aula a Montecitorio su un ordine del giorno del Pd, che chiede di inserire anche la “scuola pubblica” tra i destinatari della quota dell’otto per mille dell’Irpef. Il sottosegretario Carlo Giovanardi, presente in aula a rappresentare l’esecutivo, aveva dato parere contrario alla richiesta avanzata dal Partito Democratico, ma alla fine a nulla è servito: infatti l’ordine del giorno è stato approvato per 23 voti di differenza. Sono stati 247 i “sì”, mentre 223 “no”.
L’ordine del giorno, che ha rappresentato un vero e proprio scoglio per la maggioranza di governo alla Camera, ha come primo firmatario Antonino Russo e impegna il governo “a modificare la legge 20 maggio 1985, n.222, al fine di consentire ai cittadini di indicare esplicitamente la ‘scuola pubblica’ come destinataria di una quota fiscale dell’otto per mille, da utilizzare d’intesa con enti locali per la sicurezza e l’adeguamento funzionale degli edifici e impegna anche il governo a pubblicare ogni anno un rapporto dettagliato circa l’erogazione delle risorse e lo stato degli interventi realizzati”.
Non c’è che dire. Il giorno del compleanno di Silvio Berlusconi (sono 75 le candeline che il premier dovrà spegnere oggi) si apre all’insegna di un bel regalo. Dopo la vittoria di ieri a Montecitorio sulla mozione di sfiducia al ministro Romano, oggi il presidente del Consiglio deve fare i conti con una sconfitta. Questo di sicuro andrà a rendere ancora più nero il suo umore.

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di Antonio Formisano
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