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GOVERNO BERLUSCONI: ECCO LA LISTA DEI MINISTRI


GOVERNO BERLUSCONI: ECCO LA LISTA DEI MINISTRI
03/05/2008, 11:05

Tempi rapidi per la formazione del nuovo governo. Ormai ci siamo. Martedì 6 maggio inizieranno le consultazioni al Quirinale e già mercoledì il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, dovrebbe conferire l'incarico al premier in pectore Silvio Berlusconi. Per la lista dei ministri e il giuramento bisognerà poi attendere pochissime ore, probabilmente venerdì o al più tardi sabato della prossima settimana. Ma dopo il Primo Maggio di lavoro per il leader del Popolo della Libertà, la squadra dell'esecutivo di Centrodestra è praticamente pronta. Manca soltanto qualche aggiustamento. 
Secondo l'ultima bozza nelle mani del Cavaliere, in base a fonti del Pdl di altissimo livello e vicinissime a Berlusconi, sarebbe confermata la pattuglia di leghisti. Con Umberto Bossi la 'quadra' è stata trovata. Roberto Maroni ministro dell'Interno e Luca Zaia all'Agricoltura, sono i due dicasteri con portafoglio che spettano al Carroccio. Poi lo stesso Senatùr ricoprirà il ruolo di responsabile delle Riforme mentre Roberto Calderoli sarà ministro per l'Attuazione del Programma di governo. Confermata l'assenza di vicepremier, con Gianni Letta, fedelissimo del numero uno del Popolo della Libertà, che tornerà ad occupare la poltrona di sottosegretario alla Presidenza del Consiglio.

Sicuri da giorni Giulio Tremonti all'Economia, Franco Frattini agli Esteri (più Commercio Ue) e Ignazio La Russa alla Difesa. Un altro dicastero di peso per Alleanza Nazionale sono le Infrastrutture-Trasporti, dove andrà Altero Matteoli, con il leghista Roberto Castelli vice. Ma attenzione, perché, molto probabilmente, almeno nella prima fase, il ministero della Salute finirà all'interno delle Infrastrutture, con responsabile un tecnico, il professor Corgneti, anche lui di area An. La pattuglia femminile inizia con l'azzurra Mariastella Gelmini, coordinatrice lombarda di Forza Italia, all'Istruzione. Sandro Bondi, che ha lasciato il ruolo nel partito, occuperà la poltrona dei Beni Culturali. Mentre la Welfare è ormai sicura la promozione di Maurizio Sacconi, numero due di Maroni nell'ultimo governo Berlusconi. Un'altra donna all'Ambiente, quasi certamente Michela Vittoria Brambilla, presidente dei Circoli della Libertà.

A Forza Italia anche le Attività Produttive con Claudio Scajola. Un punto interrogativo rimane sul dicastero della Giustizia, dove in pole position c'è Elio Vito, ma non viene ancora esclusa del tutto l'ipotesi Marcello Pera, ex presidente del Senato. Per completare la lista ci sono poi gli altri ministri senza portafoglio (oltre Bossi e Calderoli). Stefania Prestigiacomo alle Pari Opportunità e Paolo Bonaiuti ai Rapporti con il Parlamento.

Restano fuori dal consiglio dei ministri i rappresentanti dei piccoli partiti che hanno aderito al Pdl, ecco perché Berlusconi ha dichiarato di essere stato costretto a dire "molti no dolorosi". Comunque per Gianfranco Rotondi (Dca), Alessandra Mussolini (Azione Sociale) e Raffaele Lombardo (Mpa) ci saranno incarichi di viceministro o sottosegretario. Dall'ultima bozza non compare Mara Carfagna; a lungo indicata come ministro, prima della Famiglia poi addirittura del Welfare, dovrebbe restare fuori dalla compagine governativa.

 

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di Redazione
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