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La scusante è l'aumento dell'Iva

Governo, Berlusconi ordina ai ministri del Pdl di dimettersi

M5S e Lega chiedono subito le elezioni

Governo, Berlusconi ordina ai ministri del Pdl di dimettersi
28/09/2013, 19:43

ROMA - Improvvisa accelerazione della crisi, con Silvio Berlusconi che ordina il "tanto peggio, tanto meglio"!, ordinando ai propri ministri di lasciare il governo. La spiegazione ufficiale è quella contenuta nella nota diffusa dall'entourage del Cavaliere: "Ho invitato la delegazione del Popolo della Libertà al governo a valutare l'opportunità di presentare immediatamente le proprie dimissioni per non rendersi complici, e per non rendere complice il Popolo della Libertà, di una ulteriore odiosa vessazione imposta dalla sinistra agli italiani. La decisione assunta ieri dal presidente del Consiglio dei Ministri Enrico Letta, di congelare l'attività di governo, determinando in questo modo l'aumento dell'Iva è una grave violazione dei patti su cui si fonda questo governo, contraddice il programma presentato alle Camere dallo stesso premier e ci costringerebbe a violare gli impegni presi con i nostri elettori durante la campagna elettorale e al momento in cui votammo la fiducia a questo esecutivo da noi fortemente voluto. Per queste ragioni, l'ultimatum lanciato dal Premier e dal Partito Democratico agli alleati di governo sulla pelle degli italiani, appare irricevibile e inaccettabile". 
In realtà l'Iva aumenta perchè il Pdl ha sempre ostacolato qualsiasi progetto del Pd di trovare una copertura, pretendendo però il taglio dell'IMU ai più ricchi (il solo Brunetta risparmierà oltre 5000 euro), con uno scherzetto che è costato un paio di miliardi ai cittadini italiani. Senza contare che l'aumento dell'Iva venne votato anche dal Pdl, quando il governo Berlusconi lo portò in Parlamento. 
Tra le prime reazioni, solo Lega e M5S chiedono immediatamente il voto, mentre il Pdl e Pd tacciono  

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di Antonio Rispoli
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