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Maggioranza sempre più risicata, Berlusconi in bilico

Governo in crisi, le sirene del Terzo Polo ammaliano Pisanu


Governo in crisi, le sirene del Terzo Polo ammaliano Pisanu
06/11/2011, 17:11

ROMA – Il Pdl è ormai ufficialmente in frantumi. E le schegge che derivano dalla rottura, vanno ad ampliare le opposizioni. L’avviso di Formigoni a Berlusconi, susseguito al vertice con Alfano per far capire al premier che ormai la maggioranza è finita, era soltanto un prologo a quello che è avvenuto in giornata. La maggioranza sulla carta passa a 308 deputati, ma il Terzo Polo rischia di snellirla ulteriormente."Torna a casa!",gli slogano che hanno gridato a Beppe durante un congresso dei centristi. E l’ex capo del Viminale vistosamente annuisce e dice: "Ci siamo capiti".
Caldi applausi nel salone delle Fontane dell'Eur per l'ospite inatteso, il presidente della commissione Antimafia, da tempo critico verso il Pdl.
Lui dice ai leader del Terzo polo: "Siete sulla strada giusta". Poi aggiunge: "Non parlo a nome dei malpancisti del Pdl. Ho mal di testa e di cuore per la situazione del Paese".
"Sei già idealmente in questa famiglia, che in molti casi é la tua famiglia", dice a Pisanu il leader della Camera Gianfranco Fini. Casini e Rutelli pubblicamente lo elogiano. "Credo che sia giunto il momento" che il Terzo polo "allarghi" la sua "via nuova, aprendo la sua offerta politica anche ad altri". Lo ha detto il senatore del Pdl Beppe Pisanu alla convention del Terzo Polo in corso a Roma.
Pisanu invita il Terzo polo ad "ampliare la sua offerta politica per fare strada non soltanto agli scontenti del Pd e del Pdl, che sono sempre più numerosi non solo tra i cattolici ma anche tra i laici. Ma ampliarla anche alle forze del mutamento che si sono mosse negli ultimi tempi, dai social network alle piazze".
"Poco fa ho consegnato all'amico Fini e all'amico Pier Ferdinando le tabelle di un ampio studio commissionato dalle Acli sull'orientamento del voto cattolico in Italia dal 2005 a oggi - ha raccontato Pisanu - e vorrei richiamare tre dati: primo, c'é una fuga massiccia di voti cattolici sia dal Pdl che dal Pd; secondo, i voti in fuga si rifugiano in piccola parte nell'Udc, ma in grande parte nel non voto; terzo, i cattolici vogliono che i loro valori siano rappresentati con maggiore forza e autorevolezza nel mondo politico, ma solo una piccola minoranza chiede un partito dei cattolici". "Insomma - è la conclusione del senatore del Pdl - i cattolici non pensano più all'unità politica che fu gloriosamente rappresentata dalla Dc. Sono stanchi del centrodestra, del centrosinistra e del bipolarismo selvaggio. Cercano invece una via nuova per riaffermare i loro ideali e renderli più incisivi".
"Io penso che questa indagine - aggiunge - confermi l'idea del Terzo polo e credo che sia giunto il momento di allargare questa via nuova aprendo la sua offerta politica anche ad altri, ampliarla per fare strada non soltanto agli scontenti del Pd e del Pdl, che sono sempre più numerosi non solo tra i cattolici ma anche tra i laici. Ampliarla anche alle forze del mutamento che si sono mosse negli ultimi tempi, dai social network alle piazze. Alle quali dobbiamo rivolgerci con grande attenzione - sottolinea Pisanu, citando Fanfani e Plutarco - e anche con certo equilibrio".
 

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di Davide Gambardella
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