Politica / Politica

Commenta Stampa

La norma completa il commissariamento degli enti locali

Governo: ineleggibili sindaci che hanno contribuito al dissesto


Governo: ineleggibili sindaci che hanno contribuito al dissesto
04/10/2012, 17:01

ROMA - Continua il commissariamento degli enti locali da parte del governo. Oltre alla modifica dell'articolo 81 della Costituzione, il cui disegno di legge di modifica costituzionale è stato presentato ieri in Parlamento, oggi è stato emanato un decreto legge in cui si prevede l'incandidabilità dei sindaci e dei Presidenti di Provincia (ma stranamente non dei Presidente di Regione; devono salvare a qualcuno? ndr) per 10 anni nel caso in cui siano stati condannati dalla Corte dei Conti, anche in primo grado, per essere stati "responsabili di aver contribuito con condotte, dolose o gravemente colpose, sia omissive che commissive, al verificarsi del dissesto finanziario". L'incandidabilità è estesa a diverse cariche: sindaco, di presidente di provincia, di presidente di Giunta regionale, nonchè di membro dei consigli comunali, dei consigli provinciali, delle assemblee e dei consigli regionali, del Parlamento e del Parlamento europeo, assessore comunale, provinciale o regionale, nè alcuna carica in enti vigilati o partecipati da enti pubblici. 
Inoltre viene stabilito che la Corte dei Conti può condannare l'amministratore in questione ad una multa che va da 5 a 20 volte la retribuzione che si incassava al momento della violazione.
Infine viene stabilito che la Corte dei Conti avrà il potere di effettuare un controllo di legittimità preventivo su tutte le misure economiche adottate dalle Regioni. Resta invece sulle spalle degli enti locali la responsabilità del controllo economico delle società partecipate. 
Prorogata fino al 31 ottobre la scadenza per i Comuni per poter variare le aliquote Imu. 

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©