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GOVERNO: LA LUNGA GIORNATA DI PRODI


GOVERNO: LA LUNGA GIORNATA DI PRODI
22/01/2008, 12:01

La lunga giornata odierna di Romano Prodi. Il premier si è recato in Parlamento per chiedere la fiducia. Il discorso è stato sentito e applaudito da tutta l’Unione. Nell’aula di Montecitorio Prodi ha dichiarato che il destino di un paese, di un governo non si decide in televisione o sui giornali ma nelle sedi giuste, in Parlamento, inoltre ha voluto toccare l’argomento Mastella evidenziando che la legge sovrana si impone anche ai giudici. 
Il discorso di Prodi si è basato sul lungo lavoro del governo fatto in questo anno e mezzo, un lavoro che, anche se alcuni cittadini non conoscono, la mancanza di informazione resta uno dei problemi principali, la maggioranza sente di aver fatto.
15 minuti di parole che sono apparse più sentite del solito, più profonde alla ricerca di quell’appoggio che aiuti il governo a restare in piedi per continuare il percorso iniziato. Le elezioni fanno paura, l’Italia è uno di qui paesi che la frase "Evviva Masaniello, a morte Masaniello" racchiude benissimo. Elezioni chieste, naturalmente, a gran voce dall’opposizione che ha più volte interrotto il discorso del presidente del Consiglio e alla fine l’ha fischiato in contrasto con gli applausi della maggioranza. Romano Prodi ha voluto ancora un momento toccare il discorso Mastella: «Vorrei esprimere un sincero apprezzamento al lavoro di Mastella: ha portato a compimento la riforma e ha avviato importanti provvedimenti a nome del Governo».

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di Francesca Fortunato
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