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“Condizioni per un ottimo lavoro”

Governo, lunedì Renzi chiederà la fiducia alle Camere


Governo, lunedì Renzi chiederà la fiducia alle Camere
19/02/2014, 17:39

Secondo Matteo Renzi ci sono le condizioni per svolgere “un ottimo lavoro”. Il premier, che ha accettato l’incarico con riserva, intende chiedere la fiducia alle Camere lunedì: “Immagino di poter sciogliere la riserva nella giornata di sabato e chiedere ai presidenti del Senato prima e della Camera poi di recarmi in aula da lunedì della settimana prossima" ha infatti dichiarato l’ex sindaco di Firenze al termine delle consultazioni. "La maggioranza di riferimento del governo è quella che ha sostenuto il governo uscente. Questa sera andrò dal Capo dello Stato per riferire dell'andamento delle consultazioni e domani mi prenderò 24 ore per redigere un documento programmatico".

E ancora: "La segreteria del Pd rimarrà nel termine del segretario, cambierà la squadra. Lo vedremo dalla settimana prossima. Finiamo la squadra di governo poi ci porremo il tema della squadra di segreteria", ha detto. "Nel gruppo dirigente vorrei persone che non si sono riconosciute nella mia candidatura alle primarie, sarebbe un fatto positivo", ha spiegato ancora il premier. "Ci sono poche persone che hanno il senso dello Stato di Enrico Letta”,  ha detto ancora Renzi. "Collaboreremo insieme sia in questa fase che nella prossima".

Tra i tempi principali che l’ex sindaco di Firenze intende affrontare c’è la Giustizia, come anticipato dallo stesso premier incaricato, al termine delle consultazioni alla Camera.
"Domani lavorerò a un documento programmatico che sia il più concreto possibile e in grado di avvicinarci all'appuntamento del semestre europeo con una serie di riforme concrete, dai tagli dei costi della politica alle riforme costituzionali e istituzionali", ha sottolineato.

"A marzo affronteremo il mondo del lavoro, la vera priorità perché chi perde il lavoro è meno interessato al cinema. Tra aprile e maggio sarà la volta del fisco e della pubblica amministrazione, poi bisognerà affrontare i temi legati all'amministrazione della giustizia di questo paese - ha chiarito - per arrivare a luglio con un'Italia in grado di raccontare cosa l'Italia vuole dall'Europa e non solo cosa l'Europa vuole dall'Italia".

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di Erika Noschese
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