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Ci saranno al massimo una quindicina di dicasteri

Governo Renzi, al via il toto ministri

Il segretario del Pd punta su Lavoro ed Economia

Governo Renzi, al via il toto ministri
14/02/2014, 15:06

ROMA — Dopo le ufficiali dimissioni di Letta, è già partito il toto ministri per il governo Renzi. Il segretario del Pd ha fatto sapere di puntare tutto sui dicasteri di Lavoro ed Economia. E per non sbagliare il cavallo su cui puntare, ha chiesto consiglio a Mario Draghi. È possibile quindi che il presidente dalla Bce caldeggi la candidatura di Lucrezia Reichlin, l'economista che ha lavorato a lungo alla proprio alla Banca europea quando presidente era Jean-Claude Trichet.

Il punto fermo di Renzi è segnare la discontinuità rispetto al passato e contare su una risma ritotta di Ministri: appena una quindicina. Quindi dei selezionati da Letta non ne resteranno molti. Uno di quelli che potrebbe restare in poltrona è la responsabile della Farnesina, Emma Bonino.

Alla Pubblica Istruzione al posto di Maria Chiara Carrozza dovrebbe andare il segretario di Scelta civica ed ex docente, Stefania Giannini. Al delicato dicastero dello Sviluppo Economico quasi sicuramente la scelta sarà quella di Andrea Guerra, amministratore delegato di Luxottica, e renziano della prima ora, mentre per il Lavoro è lotta a due tra Tito Boeri, più quotato, e Guglielmo Epifani.

Poggiando sulla maggioranza del Governo precedente, sarà fondamentale l’apporto del Nuovo Centro Destra. I ministri di Ncd potrebbero essere tre: oltre al Alfano, Beatrice Lorenzin (che resterebbe alla Sanità) e Maurizio Lupi oggi ministro dei Trasporti. Dopo la Cancellieri il Guardasigilli potrebbe essere il vice presidente del Csm in scadenza, Michele Vietti.

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di Redazione
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