Politica / Regione

Commenta Stampa

Grande Progetto Tangenziale Aree Interne, i commenti del presidente Caldoro e dell'assessore Cosenza


Grande Progetto Tangenziale Aree Interne, i commenti del presidente Caldoro e dell'assessore Cosenza
11/08/2012, 09:53

“L’approvazione da parte della Giunta dello schema di protocollo di intesa da sottoscrivere con l’Anas dà il via libera all’ennesimo Grande Progetto del programma complessivo che stiamo portando avanti in questi mesi.”. Così’ il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro.

 

“Per il GP <Tangenziale Aree Interne> impegniamo  risorse POR FESR, che consentiranno di migliorare la circolazione delle persone e delle merci e di sviluppare ulteriormente i collegamenti tra le realtà urbane delle Province di Avellino e Benevento.

 

“Continua la nostra azione su tutto il territorio regionale per la crescita della Campania”, conclude il presidente Caldoro.

 

“Il Grande progetto Tangenziale Aree interne - aggiunge Edoardo Cosenza, responsabile del coordinamento Grandi progetti - e’ un importante passo in avanti verso la realizzazione di un asse stradale fondamentale per lo sviluppo industriale di aree interne delle province di Avellino e di Benevento. La finalità è favorire l'accessibilità alle aree interne e la fluidità dei flussi di merci necessarie a sostenere le dinamiche di crescita e di incremento della competitività del sistema produttivo della Valle Caudina e dell'area Avellino - Pianodardine. In particolare, con il finanziamento sarà realizzato  il III lotto Roccabascerana - Altavilla Irpina dell'asse attrezzato Valle Caudina - Pianodardine e cioè del collegamento della Valle Caudina, a Nord-Ovest con la SS7 Benevento-Telese-Caianello ed a Sud Est sia con Avellino che con l'autostrada A16 (Na-Ba) e con la superstrada Avellino-Salerno.

 

“Con l'approvazione di questa delibera – ha aggiunto Cosenza - sono ben 17 i Grandi progetti della programmazione europea regionale che hanno avuto il via libera da Palazzo Santa Lucia. Complessivamente, tali azioni consentiranno la realizzazione di opere strategiche per un totale di circa 2,3 miliardi di euro. Risorse europee certe da spendere entro il 2015 e che, quindi, serviranno anche a rimettere in moto il mondo delle costruzioni, l'economia e a creare occupazione a stretto giro.”

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©