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7 ore di trattative, ma Sarkozy e Merkel trovano l’intesa

Grecia: accordo Berlino-Parigi, ok al piano di aiuti

Per la Francia si tratta di una collaborazione “essenziale”

Grecia: accordo Berlino-Parigi, ok al piano di aiuti
21/07/2011, 10:07

BRUXELLES - Dopo sette ore di trattative, un vero e proprio incontro-maratona, Germania e Francia hanno trovato l’intesa sul nuovo pacchetto di aiuti alla Grecia. L’ok alla seconda tranche per Atene, dunque, è arrivato e tanto la presidenza francese, nelle vesti di Sarkozy, quanto la cancelleria tedesca, nei panni della Merkel, hanno confermato l’accordo raggiunto in nottata.
Non sono stati rivelati particolari dettagli sull’intesa trovata, ma di sicuro si sa che ai colloqui ha partecipato, almeno nella parte finale, anche il presidente della Bce Jean-Claude Trichet. L’accordo fra i due più potenti Paesi della zona euro sarà oggi presentato a un vertice straordinario a Bruxelles, che inizierà alle 13 fra i leader dei 17 Paesi della zona euro che sperano di impedire che i timori di un default greco possa compromettere l’accesso al mercato del debito di Paesi più grandi, quali Italia e Spagna. Il nuovo piano di salvataggio va ad aggiungersi al sostegno da 110 miliardi di euro lanciato nel maggio 2010 e l’attesa è che il nuovo programma di sostegno possa includere nuovi prestiti di emergenza per Atene da parte dei governi della zona euro e il Fondo monetario e inoltre un insieme di altre misure.
La posizione comune tra Berlini e Parigi, stando a indiscrezioni, prevederebbe il coinvolgimento dei creditori privati nel programma di aiuti al governo di Atene. Il documento definito da Merkel e Sarkozy, e già comunicato al presidente del consiglio europeo Herman Van Rompuy, sarà oggi all’esame del vertice straordinario dei capi di Stato e di governo dei Paesi dell’area euro. Proprio ieri il presidente della Commissione Ue, Jose Manuel Barroso, aveva detto che il nuovo piano avrebbe dovuto includere misure per assicurare la sostenibilità del debito greco, il coinvolgimento del settore privato, un utilizzo più flessibile del fondo di salvataggio della zona euro insieme a interventi per il sistema bancario europeo e per assicurare liquidità.

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di Antonio Formisano
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