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Audizione del ministro in commissione Bilancio

Grilli: per Irpef effetti positivi sul 99% dei contribuenti


Grilli: per Irpef  effetti positivi sul 99% dei contribuenti
23/10/2012, 15:57

ROMA – Il  ministro dell'Economia, Vittorio Grilli (nella foto) , nel corso dell'audizione sulla legge di stabilità nelle commissioni Bilancio di Camera e Senato ha affermato che  le misure Irpef avranno effetti positivi sul 99% dei contribuenti; mentre gli effetti negativi saranno solo per 490.000 soggetti, su un totale di oltre 40 milioni di contribuenti.  

TRADUCENDO IN CIFRE  -   I contribuenti favoriti dalle disposizioni introdotte sono circa 30,3 milioni con un beneficio medio pro capite di circa 160 euro. Il beneficio medio pro capite massimo si realizza per i contribuenti con reddito complessivo tra 25.000 e 45.000 euro. Per i contribuenti con reddito complessivo superiore a 45.000 il beneficio medio si riduce progressivamente. I contribuenti sfavoriti, per i quali l'aggravio derivante dall'introduzione della franchigia di 250 euro e del tetto massimo di spesa detraibile prevale rispetto al beneficio della riduzione delle aliquote, sono circa 495 mila, con un aggravio medio pro capite di circa 190 euro. L'aggravio medio cresce al crescere del reddito complessivo. Il vantaggio complessivo, sempre secondo il numero uno dell’economia italiana,  è per il 54 per cento a favore di contribuenti con reddito di lavoro dipendente prevalente; per il 34 per cento a favore dei pensionati; per il 10 per cento a favore dei soggetti con redditi di lavoro autonomo, d'impresa e di partecipazione prevalenti; il restante 2 per cento è a favore dei titolari di altri redditi.

PER QUANTO RIGURDA L’IVA -  Ha difeso il ritocco sostenendo che l'aumento delle aliquote non tocca il 50 per cento dei consumi - “gran parte di quelli tipici del supermercato” - e quindi delle famiglie con redditi più bassi.

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di Rosario Scavetta
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