Politica / Politica

Commenta Stampa

Il leader del Movimento 5 Stelle all'attacco sul suo blog

Grillo: "70 giornali chiudono? Una buona notizia"


Grillo: '70 giornali chiudono? Una buona notizia'
24/10/2012, 15:43

"Finalmente una buona notizia. Ogni tanto bisogna guardare il grande cielo azzurro e tirare il fiato. Settanta giornali rischiano di chiudere. Finora sono stati finanziati dalle nostre tasse per raccontarci le loro balle virtuali". Così si esprime Beppe Grillo sul suo blog, a proposito del timore, rilanciato dal presidente della Fnsi, che i continui tagli dei finanziamenti pubblici all'editoria, possano portare alla chiusura di 70 quotidiani. 
E Grillo poi insiste: "Hip, hip, hurrà! Bye, bye giornali - conclude Grillo -, è stato bello, anche grazie a voi, arrivare sessantunesimi al mondo per la libertà di informazione".
 Per carità, che ci siano in Italia giornali che vivono solo ed esclusivamente grazie ai finanziamenti pubblici, è vero. Ma non è azzerandoli sul colpo e portandoli alla chisura che si risolve il problema. In realtà il problema principale in Italia riguarda la raccolta pubblicitaria, troppo sbilanciata a favore della Tv. E così, anzichè porre dei limiti allo strapotere di Mediaset, si è preferito regalare soldi pubblici a pioggia. Scelta sbagliata, ma non è azzerando questi soldi che le cose si sistemano. 
Invece è gravissimo applaudire ad una tale strage di mass media. Al cui interno spesso lavorano decine di persone che ora staranno in mezzo alla strada. Sarà Beppe Grillo d'ora in poi a pagare loro lo stipendio? Ne dubito. 
In realtà Grillo non ha mai nascosto il suo odio per i mass media, rei - a torto o a ragione non importa - di ignorare lui e i suoi spettacoli, sin da quando nel 1989 sul palco dell'Ariston fece la famosa battuta di Martelli che va con Craxi in Cina e gli chiede: "Ma se qui sono tutti socialòisti, a chi rubano?".

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©