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“Il debito pubblico ci sta divorando”

Grillo a Napolitano: “Faccia qualcosa. Gente vorrebbe fucili ma io dico no”


Grillo a Napolitano: “Faccia qualcosa. Gente vorrebbe fucili ma io dico no”
10/07/2013, 21:43

 “Ho espresso le nostre preoccupazioni al presidente Napolitano. A Napolitano ho chiesto di fare qualcosa". Lo ha dichiarato il leader del M5S,Beppe Grillo, al Senato al termine del colloquio con il presidente della Repubblica.
"A Napolitano ho detto che si è assunto una responsabilità immane, cerchi di fare qualcosa", ha dichiarato Grillo, riproponendo la sua ipotesi di sciogliere le Camere. "Se ritiene, Napolitano vada in televisione a spiegare la situazione al Paese”, ha aggiunto. Il comico genovese ha, inoltre, parlato  di una situazione da "economia di guerra", in cui bisognerebbe aiutare le imprese portando l'Irap, "una tassa estorsiva", alla media Ue, introdurre i dazi a tutela di alcune produzioni italiane, rinunciare agli F35 e terminare la missione in Afghanistan: "Ci occupiamo dei problemi del mondo e abbandoniamo i nostri anziani", ha affermato Grillo.
“Non siamo più da tempo una Repubblica parlamentare e forse non siamo più nemmeno una democrazia", sostiene il leader genovese.
"Dovreste essere orgogliosi di questo Movimento che ha mantenuto un po' di democrazia in questo Paese: la gente vorrebbe i fucili, vorrebbe sparare ma io dico no, abbiamo i metodi democratici, proviamo ancora con quelli", ha detto ancora.
"Il debito pubblico ci sta divorando. Paghiamo 100 mld di euro l'anno di interessi. Solo quest'anno per non fallire dovremo vendere 400 mld di titoli. Né Berlusconi, né Monti né Letta sono riusciti a frenare il debito. Gli interessi sul debito, la diminuzione delle entrate fiscali causate dal fallimento di massa delle imprese, la disoccupazione e il crollo dei consumi rappresentano la certezza del prossimo default. Non c'è scelta il debito pubblico va ristrutturato'', ha dichiarato Grillo a proposito dell’economia del nostro paese. “Il debito ci sta divorando. Possiamo rimanere nell'euro solo se ricontrattiamo le condizioni o attraverso gli eurobond che è una storia già vecchia o, in alternativa, con la ristrutturazione del debito pubblico".
Ma il leader del Movimento 5 Stelle non risparmia critiche al suo bersaglio preferito: la stampa: "Dovreste vergognarvi, la responsabilità dello sfacelo del Paese è vostra". ''I giornali cartacei e le televisioni chiuderanno, presto sarete voi i primi precari".
Stamane al Quirinale c’è stato il colloquio tra Beppe Grillo e Giorgio Napolitano, cui erano presenti anche i presidenti dei gruppi parlamentari del Senato Nicola Morra e della Camera Riccardo Nuti, accompagnati da Gianroberto Casaleggio.

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di Erika Noschese
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