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Bersani: “Esigiamo rispetto. Basta battute”

Grillo a Pd e Pdl: “Stabilità con governo M5S”


Grillo a Pd e Pdl: “Stabilità con governo M5S”
28/02/2013, 19:38

Continuo botta e rispetto tra il leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, e il leader del partito democratico, Pier Luigi Bersani, dopo  la proposta di un esecutivo guidato dal Movimento. Il comico genovese ha lanciato la sua “idea” su come uscire dalla situazione post-elettorale tramite un tweet: "Se proprio Pd e Pdl ci tengono alla governabilità possono sempre votare la fiducia al primo governo M5S". Un messaggio questo che sembra arrivare in risposta alle pressanti richieste di utilizzare i molti voti che gli sono stati affidati.  Sono stati molti, infatti, i grillini che hanno chiesto al proprio leader di aprire al governo democratico. Questa mattina è stata lanciata sul web una petizione per non fare accordi con nessuno che si oppone all'altra aperta ieri da una giovane simpatizzante, Viola Tesi, che chiedeva al comico di dare fiducia al governo Bersani. E questa petizione in un giorno ha raccolto quasi centomila firme. Anche se ora è lo stesso leader a sconfessare la promotrice "che desta sospetti e non si era mai sentita prima".

Molte le accuse rivolte alla giovane elettrice del Movimento 5 Stelle, tra cui quella del blogger Claudio Messora che ha accusato la ragazza di essere una pericolosa transfuga del Partito pirata.
"Cari 'grillini' voi siete arrivati adesso con le valigie di cartone, ma questi conoscono l'arte di mettervelo in quel posto meglio di chiunque altro, avendo una lunga scuola alle spalle". Sono queste le parole scritte da Messora in un post intitolato "Fiducia, What's fiducia?" che Grillo ha prontamente fatto suo ritwittandolo.
Immediata la replica del leader democratico: "Come noi rispettiamo gli elettori, anche Grillo li rispetti", afferma il segretario del Pd. "I numeri - aggiunge - li vede anche lui. Non pensi di scappare dalle sue responsabilità con delle battute. Ci si vede in Parlamento e davanti agli italiani".
Ma le “sorprese” del comico genovese non sono certo finite. Dopo la proposta di votare la fiducia al suo M5S, Grillo cambia tono nei confronti del capo dello Stato dichiarando forse una tregua in vista delle imminenti consultazioni. "Napolitano merita l'onore delle armi. In questi anni è stato criticato per molte scelte a mio avviso sbagliate, ma ieri in Germania ho visto, al termine del suo mandato, il mio presidente della Repubblica. Un italiano che ha tenuto la schiena dritta. Chapeau", scrive il leader del M5S sul suo blog, riferendosi, dunque, al rifiuto del capo dello Stato di incontrare  ieri il candidato alla cancelleria tedesca Peter Steinbrueck, colpevole di aver definito Grillo un clown.

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di Erika Noschese
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