Politica / Politica

Commenta Stampa

Polemiche dure sulla vicenda Berlusconi

Grillo, attacco a Napolitano e invito al voto degli Italiani


Grillo, attacco a Napolitano e invito al voto degli Italiani
28/08/2013, 20:19

ROMA-  Forte l'attacco del leader di Movimento Cinque Stelle, Beppe Grillo: "Era inevitabile che il meccanismo democratico si inceppasse in Italia sotto i lasciti del ventennio berlusconiano. La squallida vicenda sulla ineleggibilità di Berlusconi e' solo l'esempio piu' recente dello stato confusionario della nostra democrazia. Ma sono soprattutto le scelte di governo del presidente Napolitano che hanno manifestato un deficit di democrazia inaccettabile, spesso prendendo a pretesto i mercati finanziari per giustificare forzature anti democratiche''.

In un post dal titolo 'Errare umano, perseverare e' Napolitano, Grillo ha sottolineato: ''Sia che si voti, sia che non si vada a votare e' infatti ormai il solo presidente Napolitano a fare e disfare i governi in Italia mirando a placare i mercati finanziari a garanzia di tutti. Ma di tutti chi? E di quali mercati stiamo parlando? In nome di quale conoscenza dei mercati finanziari un ottuagenario che ha passato la vita in parlamento decide cosa sia meglio per il suo Paese?'', scrive Grllo. ''La smetta signor Presidente di provare a convincere gli italiani che il governo Letta sia l'unico possibile perche' i mercati non capirebbero''.

Per questo, chiede Grillo, ''ci mandi a votare caro Presidente. Si fidi degli italiani per una volta e non dei Violante di turno. Ci mandi a votare e vedremo se l'Italia non sapra' dare ai mercati un governo forte e duraturo. Basta forzare il sano meccanismo democratico in nome 'dei mercati non capirebbero' caro presidente. I mercati - conclude Grillo - capiscono benissimo e la prova e' il titolo Mediaset che ha raddoppiato in borsa da febbraio sulla scia di speculazioni di ogni tipo chiaramente considerate dal mercato favorevoli per Berlusconi, non certo per agli italiani''. 

Commenta Stampa
di Flavia Stefanelli
Riproduzione riservata ©