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Lui non si scompone: "Tolgo il disturbo"

Grillo caccia dal partito l'ideologo Becchi con un Twitter


Grillo caccia dal partito l'ideologo Becchi con un Twitter
11/02/2014, 20:32

Beppe Grillo ha ufficialmente preso le distanze da Paolo Becchi, considerato universalmente come l'ideologo di partito. E l'ha fatto nel suo solito modo: niente democrazia interna nel Movimento 5 Stelle. Quindi si è limitato a scriverlo su Twitter: "Paolo Becchi non rappresenta in alcun modo il Movimento 5 Stelle e i suoi interventi sono a puro titolo personale. Probabilmente Becchi ha pagato così i suoi interventi martedì scorso a Ballarò, su RaiTre, e ieri a Piazza Pulita, su La7. 

La risposta del professore non si è fatta attendere: "Su ciò, di cui non si può parlare, si deve tacere. Tolgo il disturbo", che è un aforisma del filosofo Ludwig Wittgenstein.  

In realtà già in passato Beppe Grillo aveva sconfessato Becchi, dicendo che non aveva nulla a che fare con il partito, ma poi lo ritroviamo sempre ospite sul blog di Grillo.  

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di Antonio Rispoli
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