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Brusche reazioni al post del comico genovese

Grillo: "Ci sarà il parmigiano alla diossina". I produttori insorgono


Grillo: 'Ci sarà il parmigiano alla diossina'. I produttori insorgono
30/08/2013, 17:03

PARMA - "Chi mangerà in futuro parmigiano e prosciutti imbottiti di diossina?". Una frase quasi buttata lì da Beppe Grillo, nella sua disperata difesa dell'ennesimo fallimento del sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, appartenente al suo partito. Infatti, la promessa principale su cui Grillo ha costruito la sua vittoria elettorale a Parma ("L’inceneritore qui non lo faranno mai, e se lo faranno dovranno passare sul cadavere di Pizzarotti") si è dimostrata una bufala, dato che l'inceneritore è partito. 
E sul suo blog Grillo indovinate a chi dà la colpa? "Siamo in una giornata particolare con il pdl e il pdmenoelle che esultano per l'accensione dell'inceneritore di Parma contro cui il M5s si è battuto usando ogni forma legale. I politici esultano per le neoplasie future degli abitanti di Parma, per il cibo avvelenato della Food Valley. Chi mangerà in futuro parmigiano e prosciutti imbottiti di diossina? L'inceneritore è inutile e brucerà rifiuti provenienti da ogni dove, ma loro sono contenti". 
Una serie di frasi che hanno scatenato le ire dei produttori. Infatti, stiamo parlando di un settore agroalimentare che rende oltre un miliardo e mezzo all'anno per il prosciutto e oltre 2 miliardi per il parmigiano. Il Presidente della Confederazione italiana agricoltori (Cia), Giuseppe Politi, è chiaro: "Grillo evidentemente non conosce la materia, oppure, come credo, utilizza queste affermazioni ad effetto per monopolizzare la scena mediatica. Dovrebbe riuscire ad essere più informato quando tratta argomenti di così grande importanza per l'economia e il tessuto sociale del paese come l'agroalimentare italiano. Quello che dice ovviamente non hanno alcun fondamento, auspichiamo che il leader utilizzi questa sua grande capacità comunicativa per promuovere il made in Italy agroalimentare di qualità. Per questo lo invitiamo volentieri a continuare a degustare tranquillamente il nostro ottimo prosciutto di Parma e Parmigiano reggiano, oltre alle tante decine di prodotti straordinari realizzati dai produttori agricoli parmensi".  

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di Antonio Rispoli
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