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Minacce a giornalisti: "Precari, chiuderanno Tv e giornali"

Grillo come Bossi: "La gente vuole prendere i fucili"


Grillo come Bossi: 'La gente vuole prendere i fucili'
10/07/2013, 14:59

ROMA - E' durato circa due ore l'incontro tra la delegazione del Movimento 5 Stelle guidata da Gianroberto Casaleggio e il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Al termine, monologo in sala stampa di Grillo, sull'incontro. 
Parlando ai giornalisti, Grillo ha detto che ha illustrato a Napolitano la sua preoccupazione per la situazione attuale. Ma è subito passato a toni allarmistici, degni del miglior Bossi: "La gente vuole prendere i fucili, i bastoni e sono io a dire proviamo ancora con i metodi democratici. Noi vogliamo buttare fuori i partiti con metodi democratici, però poi ci stuferemo". E ha ripetuto che Napolitano deve andare in Tv a dire la verità ai cittadini (quale? Quella che gli detta Casaleggio? Mah! ndr), abrogare la legge elettorale e sciogliere le camere subito. 
Non potevano mancare insulti e minacce ai giornalisti, accusati di essere corresponsabili della situazione in cui versa l'Italia: "Uno dei problemi maggiori dell'Italia è la stampa. La Rai. Siete complici del sistema. Ma siete i primi precari che pagherete questa situazione perchè i vostri giornali e le vostre tv chiuderanno". 
Prevedibile anche l'attacco all'euro: "Il debito ci sta divorando. Possiamo rimanere nell'euro solo se ricontrattiamo le condizioni o attraverso gli eurobond che è una storia già vecchia o, in alternativa, con la ristrutturazione del debito pubblico". Ovviamente è solo demagogia: dichiarare il default (ristrutturare il debito pubblico questo signiofica) ci rovinerebbe definitivamente. 
La delegazione grillina era composta da Casaleggio, Grillo e i due capigruppo di Camera e Senato, Riccardo Nuti e Nicola Morra. 

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di Antonio Rispoli
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