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La nuova proposta del leader del M5S

Grillo: “Il Parlamento può funzionare anche senza governo”


Grillo: “Il Parlamento può funzionare anche senza governo”
28/03/2013, 18:41

 “Se l'Italia è senza governo (in realtà è in carica Monti) ha però un Parlamento che può già operare per cambiare il Paese. Non è necessario un governo per una legge elettorale o per misure urgenti per pmi o per tagli delle Province. Il Parlamento le può discutere e approvare se solo volesse sin da domani”. È quanto scritto da Beppe Grillo, leader de Movimento 5 Stelle, sul suo blog, lanciando così la sua nuova proposta: far funzionare il Parlamento anche senza governo.
“Si fa passare l'idea che senza governo il Paese è immobile, congelato, in balia dello spread, delle agenzie, ma si tace sul fatto che le leggi per le riforme possono essere discusse e approvate senza la necessità di un governo in carica, scrive ancora il comico genovese. Anzi, si rallenta qualunque processo decisionale e operativo spostando sine die la istituzione delle Commissioni senza alcun motivo se non quello di attribuire in seguito i posti di presidenza ai trombati da cariche governative”.
Il leader passa poi all’attacco, rivalutando il “ruolo” del Parlamento: “Il Parlamento è sovrano, o almeno dovrebbe esserlo. Da tempo è invece un luogo dove non vi sono rappresentanti del popolo, ma nominati dai partiti, e le leggi, sotto forma di decreti, sono emesse al suo posto dal Governo, e in seguito convertite sotto il ricatto del voto di fiducia. In Parlamento vi è un esercito di soldatini di piombo senza voce, con l'eccezione dei parlamentari a 5 Stelle. C'è stato un sovvertimento silenzioso delle Istituzioni contro lo stesso spirito della Costituzione”, sottolinea il leader del M5S, che cita gli articoli 76-77 della Costituzione che disciplinano l'emanazione di decreti legge e decreti legislativi.
Come sempre, però, le parole di Grillo non rimangono mai a lungo senza replica. E così, ecco Renato Brunetta, capogruppo del Pdl alla Camera che parte subito ad attaccare il comico genovese: “Grillo abroga il governo. Basta il Parlamento, dice. E così Il nuovo Montesquieu, Beppe Grillo, ha stabilito che dei tre poteri uno, quello esecutivo, si può tranquillamente abolire”. “Non solo la Costituzione italiana, ma la stessa idea di Stato viene riformata dal genio del blog senza bisogno di referendum o di votazioni. Un bel taglio e via i governi. Tanto poi comanda lui, in streaming”, aggiunge l'ex ministro.

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di Erika Noschese
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