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"Non si può disattendere un contratto"

Grillo: "In gioco c'è il rispetto delle regole del M5S"

Oggi riunioni separate del Movimento alla Camera e al Senato

Grillo: 'In gioco c'è il rispetto delle regole del M5S'
18/03/2013, 18:41

ROMA - A due giorni dall'elezione del presidente del Senato Pietro Grasso, Beppe Grillo esce allo scoperto sul suo blog e rivendica l'importanza del regolamento del M5S. Dopo l'ultimo scrutinio, con quei 20 voti in più di Grasso rispetto a quelli aggiudicati a Renato Schifani, Grillo aveva ammonito i senatori del Movimento 5 Stelle. Li aveva richiamati al rispetto di un regolamento sottoscritto da tutti i candidati. Oggi ritorna sulle regole che si è dato il Movimento e spiega che "il problema non è Grasso. In gioco non c'è Grasso, ma il rispetto delle regole del M5S. Non si può disattendere un contratto. Chi lo ha firmato deve mantenere la parola per una quesitone di coerenza e di rispetto verso gli elettori". Per Grillo l'importanza è il punto in cui ciascun eletto deve attenersi alle "votazioni in aula decise a maggioranza dei parlamentari del M5S". Per quanto riguarda i nomi, sono stati chiari: "La scelta tra Schifani e Grasso era una scelta impossibile. Si trattava di decidere tra la peste bubbonica e un forte raffreddore. La coppia senatoriale è stata decisa a tavolino dal Pdl e Pdmenoelle. I due gemelli dell'inciucio sapevano perfettamente che Schifani non sarebbe stato eletto". Quindi Grillo sottolinea ancora una volta la complicità, "l'inciucio" tra i due principali partiti di centrosinistra e centrodestra.
Oggi si sono svolte anche le due riunioni separate dei senatori e dei deputati del Movimento 5 Stelle. All'ordine del giorno, l'elezione dei vicepresidenti, dei questori e dei segretari di Montecitorio e Palazzo Madama. La decisione se espellere o meno i senatori che hanno votato Pietro Grasso presidente del Senato sarà presa in una nuova assemblea nei prossimi giorni. Nel corso della trasmissione 'Un giorno da pecora' su Radio2 un senatore del M5S ha già espresso la sua opinione in merito. Alla domanda del giornalista se bisogna espellere coloro che nel Movimento 5 Stelle hanno votato per Grasso, Vito Petrocelli ha risposto: "Assolutamente no. Non si espelle per queste cose. Io ho votato scheda bianca e preferirei che il voto non fosse mai segreto, ma palese. Se si decide di votare a maggioranza, come previsto dal codice etico che abbiamo sottoscritto, io sono d'accordo".

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di Emanuele De Lucia
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