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L'accusa dell'ex comico

Grillo: “Legge elettorale è colpo di Stato contro di noi”


Grillo: “Legge elettorale è colpo di Stato contro di noi”
09/11/2012, 16:52

ROMA –  La considera un “colpo di stato” contro il Movimento a 5 Stelle,  la modifica alla legge elettorale Beppe Grillo. Sul suo blog, l’ex comico si sfoga: “Di fronte al colpo di Stato del cambiamento della legge elettorale in corsa e al tetto del 42,5% per il premio di maggioranza, per impedire a tavolino la possibile vittoria del M5S e replicare il Monti bis,la UEtace. Chissà forse ci farà una multa per divieto di sosta a Montecitorio”.

Incalza, poi, Grillo: “Napolitano  e i partiti vogliono cambiare in corsa la legge elettorale, un attimo prima della fine della legislatura dopo aver ignorato la questione dal 2006. Quando scappa, scappa. Gli obiettivi sono due: fermare il M5S e fare il Monti Bis”, ribadisce.

Una ipotesi quella dell’ex comico che viene confermata in parte dalla dichiarazione del presidente del Senato, Renato Schifani: “Ce la sto mettendo tutta e ce la facciamo, altrimenti Grillo dal 30 va all'80 %. Spero che il mio ottimismo - aggiunge Schifani - a breve si traduca in certezza. Ci sono notevoli margini per pensare che a breve si arrivi ad un'ampia intesa tra le forze parlamentari”.

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di Rossella Marino
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