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Leader dei grillini attacca premier:“soldatino di Bruxelles"

Grillo: “M5S partecipa alle europee, sarà una crociata e se vinciamo Letta a casa”


Grillo: “M5S partecipa alle europee, sarà una crociata e se vinciamo Letta a casa”
17/10/2013, 18:08

"Il 'populista' MoVimento 5 Stelle parteciperà alle elezioni europee per vincerle. Sarà una crociata. In alto i cuori". Parola di Beppe Grillo. Il leader del Movimento 5 Stelle, in un post pubblicato sul suo blog avverte: la campagna elettorale è già iniziata. Il comico, inoltre, attacca il premier Enrico Letta definendolo "soldatino di Bruxelles": "Se i popoli europei ne hanno pieni i cosiddetti e vogliono costruire un'Europa migliore, gente come Letta deve fare le valige subito dopo le elezioni europee".
"Un fantasma si aggira per l'Europa - scrive Grillo sul suo blog - E' il voto delle prossime elezioni europee che potrebbe mettere fine all'Europa delle banche e dei burocrati. I governi europei sono terrorizzati dal possibile successo di partiti e movimenti che vogliono cambiare l'attuale modello di Europa, fondato sulla finanza, e che desiderano un'Europa solidale dove uno Stato in difficoltà, come è successo per la Grecia, non sia lasciato morire per salvare i bilanci delle banche tedesche e francesi. Un'Unione rivolta allo sviluppo e non alla crescita".
"L'Europa non è una banca, ma a tutti gli effetti siamo governati dalla Bce - accusa il leader M5S - Chi ha votato per la Bce? Il suo simbolo non è apparso in nessuna elezione europea, ma comanda piu' degli Stati. Molti governi europei, in particolare quelli dei Pigs e della Francia, che si appresta a entrare nel club, vivono grazie al connubio (asservimento?) con la Bce. Si tengono in vita a vicenda. La campagna elettorale del prossimo maggio è già iniziata e sarà campale''. ''Capitan Findus Letta, il soldatino di Bruxelles – dichiara ancora Grillo attaccando Letta - ha dichiarato al New York Times 'Rischiamo di avere il Parlamento europeo più anti europeo di sempre. Il grande rischio è che il 25% del Parlamento europeo sia composto da movimenti anti euro o anti Europa'. Ma se i popoli europei volessero cambiare l'attuale politica della Ue e della Bce - riflette il leader M5S - sarebbe un normale processo democratico sancito da libere elezioni".
"Chi sono questi burocrati e banchieri e i loro burattini prestati alla politica per decidere al posto dei cittadini?. Voler ridiscutere l'euro e le direttive della Bce, tra cui la mannaia del Fiscal Compact può, secondo Letta, essere dovuto al razzismo... 'Alcuni movimenti sono razzisti', afferma ancora il leaderr del M5S. Il razzismo anti euro? Il Nipote va alla guerra per conto terzi". Poi cita ancora il presidente del Consiglio. "'La crescita del populismo è oggi il primo problema sociale e politico (e noi che pensavamo che il primo problema fosse economico). Combattere il populismo è una missione oggi in Italia e negli altri Paesi'. In missione per conto di Draghi".
"La parola populismo - osserva il leader M5S - è diventato un insulto per il Potere da quando l'opinione pubblica ha iniziato a mettere in discussione i suoi privilegi e questa Europa, ma populismo significa 'atteggiamento o movimento politico, sociale o culturale che tende genericamente all'elevamento delle classi più povere'. Populismo vuol dire che se i popoli europei ne hanno pieni i cosiddetti e vogliono costruire un'Europa migliore, gente come Letta deve fare le valigie subito dopo le elezioni europee". E assicura: "Il 'populista' MoVimento 5 Stelle partecipera' alle elezioni europee per vincerle".

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di Erika Noschese
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