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Il comico genovese intervistato a Ballarò

Grillo: “Non mi candido sono un delinquente”


Grillo: “Non mi candido sono un delinquente”
21/11/2012, 19:21

MILANO – “Non mi candiderò al Parlamento, sono pieno di carichi pendenti, sono un delinquente”. A dichiararlo è proprio lui, il comico genovese leader del M5S, in un'intervista andata in onda ieri a Ballarò  Il fondatore del movimento 5 Stelle, definitosi “capo politico” del Movimento in un comunicato messo in Rete, ribadisce così la sua volontà di non candidarsi alla Camera o al Senato, facendo riferimento alla condanna a 14 mesi di carcere (con la condizionale) per omicidio colposo relativa all'incidente d'auto nel quale, il 7 dicembre 1981, persero la vita due amici del comico, di 45 e 33 anni, e il loro figlio, di 9. Giorni fa, dopo un incontro ad Aosta, parlando di una sua eventuale candidatura Grillo aveva scherzato: “Ma mi ci vedete a Roma con Cicchitto, Gasparri o Fini che mi dicono ‘ha facoltà di parlare?’ Non potrei starci 10 minuti”. Poi aveva continuato: “Se andremo in Parlamento, ci andranno persone scelte dalla Rete, gente onesta, educata, con un'etica. Non so ancora chi ci andrà, saranno votate in Rete”.
Ed è proprio in rete che, ieri, il comico genovese ha lanciato la sua ennesima provocazione. “Vorrei integrare la proposta del redditometro con il ‘politometro’. Uno strumento che valuti la differenza tra ricchezza posseduta dai politici e dai funzionari pubblici dall'atto della loro nomina, nell'arco degli ultimi vent'anni”. Il Movimento, però, è attraversato da una nuova polemica, legata alla candidatura alle primarie per le Regionali del Lazio di Cecilia Petrassi, 47 anni, attivista certificata dei Cinque Stelle ma in passato collaboratrice parlamentare con Forza Italia e Lega Nord. Molti l'hanno votata online, ma altri le chiedono di ritirarsi: ora contro di lei è prevista una mozione di sfiducia.

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di Erika Noschese
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