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Singolare protesta dell'ex comico genovese

Grillo: "Un esercito di troll infiltrati sul mio blog"


Grillo: 'Un esercito di troll infiltrati sul mio blog'
25/03/2013, 09:40

Singolare protesta di Beppe Grillo, sul suo blog. In un post dal titolo "Schizzi di merda digitali", il comico se la prendel con le "orde di troll, fake e multinick" che affollano i commenti dei suoi post e che si dividono - a suo dire - in tre gruppi. Il primo gruppo è quello degli "appellanti", cioè coloro che gli chiedono di sostenere Bersani o che hanno chiesto di votare Grasso Presidente del Senato, ecc. Poi ci sono quelli che lui chiama "divisori", cioè coloro che sostengono che Grillo si debba allontanare da Casaleggio o che il Movimento 5 Stelle debba allontanarsi da Grillo. Poi quelli che lui chiama "ex", cioè quelli che nel commentono usano frasi del tipo: "Ti abbiamo votato ma non ti voteremo in futuro". Prosegue con quelli che lui chiama "critici di giornata", rei di scrivere commenti di critica "con lunghe e articolate argomentazioni di 2.000 caratteri". 
Secondo Grillo tutto questo è organizzato da Tv e giornali che poi usano questi commenti critici per dire che il Movimento è spaccato e conclude: "Dato che nel blog chiunque può commentare questo non vuol dire nulla. Prima vomitano i commenti sul blog e poi li rivomitano nelle televisioni". 
Naturalmente, ad uno come Grillo l'idea che esistano le critiche spontanee, semplicemente perchè ha un comportamento violento, agggressivo e contrario agli interessi dei cittadini non passa per la mente. Come tutti i demagoghi, lui è perfetto e chi lo critica è un delinquente. Non siamo molto lontani dal "chi non mi vota è un coglione", detto da Berlusconi nel 2008. 

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di Antonio Rispoli
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