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"Alle elezioni o vinciamo noi oppure ce ne andiamo"

Grillo vittimista: "L'Italicum è stato fatto per fermare M5S"


Grillo vittimista: 'L'Italicum è stato fatto per fermare M5S'
23/01/2014, 12:12

ROMA - Incontro a Roma tra Beppe Grillo e la stampa estera, a cui rivolgere le proprie doglianze. Una conferenza stampa tutta all'attacco e nel presentarsi come al solito come vittima dell'altrui cattiveria. 
Ovviamente il primo bersaglio è la legge elettorale presentata da Renzi: "Il valore della legge elettorale per quei due è assolutamente per fermare noi. Siamo la variante impazzita che non riescono a fermare". Naturalmente senza spiegare come una legge - giusta o sbagliata che sia - che vale per tutti possa danneggiare loro. 
Poi se l'è presa con Renzi: "Renzi è andato da Berlusconi ad Arcore e il condannato gli ha dettato la linea, si è messo la camicina bianca ed è salito sul camper, scopiazzando il nostro programma". 
Naturalmente, ha sottolineato la distanza che lui vede dagli altri partiti: "Non abbiamo idee nè di destra nè di sinistra, siamo ecumenici. Noi gli accordi con questi non li facciamo, o vinciamo noi o ce ne andiamo". 
Per l'economia, GRillo propone una ricetta iperliberistica, "tassando i consumi e togliendo tutto il resto. Questo lo dicono professori svizzeri e austriaci, non un ex comico". Peccato che questa è una strada che penalizza i redditi bassi ed arricchisce i super ricchi, come Grillo. 
Poi sui temi europei ribadisce il suo antieuropeismo: "Il M5S è stato il primo a chiedere di rinegoziarlo con una mozione. Il Pd ha votato 'no' e se ne vanta", ed aggiunge che M5S si presentera all'Europarlamento da solo, senza iscriversi in alcun gruppo. 

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di Antonio Rispoli
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