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GRUPPO PD COMUNE NAPOLI: POLITICHE SOCIALI VIVONO MOMENTO CONFUSIONALE


GRUPPO PD COMUNE NAPOLI: POLITICHE SOCIALI VIVONO MOMENTO CONFUSIONALE
22/10/2008, 18:10

Nella città di Napoli, le Politiche Sociali stanno vivendo un momento di grande confusione e difficoltà.

Gli operatori dell’assistenza domiciliare (ADI) non vengono pagati da diversi mesi e per protesta hanno sospeso il servizio ai diversamente abili, ai non autosufficienti ed agli anziani.
Le case famiglia e i centri di pronta accoglienza ai minori con disagio sociale ed i semi convitto, non percepiscono il pagamento delle fatture da oltre 14 mesi, minacciando la sospensione del servizio e il riaffidamento dei minori al Comune di Napoli.
Alle cooperative sociali e a tutto il 3° settore, non vengono destinate le risorse dovute per i servizi erogati, da oltre 18 mesi, con conseguenti notevoli indebitamenti che portano inevitabilmente al fallimento di numerose cooperative ed imprese sociali.
In una situazione di così forte criticità economica e di minori risorse in entrata destinate al Comune di Napoli che si riflette colpendo servizi fondamentali diretti ai soggetti più deboli della nostra città, l’Assessore alle Politiche Sociali, bandisce due gare di appalto per un costo complessivo di oltre 700.000 Euro.
La prima è una gara per la gestione del servizio di accoglienza (Call-center e Front-office) numero verde sociale.
Il progetto viene svolto presso i locali del servizio Programmazione Sociale e Assistenza.
La decorrenza del servizio ha la durata di 24 mesi con un costo di 351.046,08 Euro – IVA inclusa, impegnando 8 operatori tra cui 1 Assistente Sociale e 7 operatori telefonisti.
Il secondo è il progetto Redazione Sociale per un costo di 285.239,46 – IVA inclusa, per la gestione del portale Napoli Sociale e la redazione stampa e diffusione della rivista cittadina delle Politiche Sociali.
Chiedo che il Sindaco e l’Amministrazione Comunale intervengano bloccando le due succitate gare per una migliore razionalizzazione delle risorse , visto che il numero verde sociale può essere gestito da dipendenti comunali, impegnando risorse umane interne e professionalità presenti, con un risparmio di oltre 700.000 euro.

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di Redazione
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