Politica / Politica

Commenta Stampa

Vogliono vengano resi noti guadagni di Grillo e Casaleleggio

Hacker ricattano M5S: "Abbiamo le caselle e-mail dei parlamentari"


Hacker ricattano M5S: 'Abbiamo le caselle e-mail dei parlamentari'
24/04/2013, 10:26

Su L'Espresso on line, c'è una novità che riguarda il Movimento 5 Stelle. Un gruppo di hacker, che si definiscono "vicini al Pd" (anche se non ci sono prove che li colleghino al Partitop Democratico), avrebbero spiato negli ultimi mesi l'attività degli esponenti del M5S, penetrando le loro caselle e-mail. Ed ora minacciano di rendere note le e-mail di tutti i parlamenti del Movimento, a meno che non vengano messi on line i guadagni reali di Beppe Grillo, di Gianroberto Casaleggio e del sito beppegrillo.it. Guardando sul sito "Glihackerdelpd.bitbucket.org" c'è un video nel quale si spiega quali sono gli obiettivi dell'azione, i messaggi che il gruppo ha postato su Twitter (@anonpd) e un conto alla rovescia per la pubblicazione della prossima e-mail. 
Per ora è stata pubblicata quella di Giulia Sarti, 26 anni, esponente emiliana del Movimento. Niente di eccezionale, anche se ci sono diverse e-mail relative ai mal di pancia interni al Movimento 5 Stelle in Emilia Romagna. 
Non si sa se sono vere le dichiarazione di questi hacker, che riferiscono di aver penentrato le protezioni di caselle postali Gmail o Outlook in decine di casi. Ma se è vero, vuol dire che i siti sono molto più vulnerabili di quanto si pensi. 
Questi hacker, nel loro video di presentazione, spiegano anche perchè fanno questo: "Grillo e Casaleggio sono scesi nel nostro territorio, il cyberspazio, e hanno provato a usare le masse per i loro fini sfruttando le caratteristiche della rete. Ora dovranno venire allo scoperto. Chi di trasparenza ferisce, di trasparenza perisce".

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©