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Napoli. L'assessore Nappi intervistato da Livio Varriale

I disoccupati contro Gabriele: "Ci ha presi in giro"


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I disoccupati contro Gabriele: 'Ci ha presi in giro'
02/09/2010, 17:09

NAPOLI- Nella capitale della disoccupazione, il lavoro è uan tematica destinata a far discutere. Un settore strategico per lo sviluppo, ma spinoso, con mille insidie. Non a caso, l’attuale assessore al lavoro della regione Campania, Severino nappi, è costretto a girare con la scorta a causa di minacce ricevute.
L’esponente della giunta guidata da Stefano Caldoro, però, non si è lasciato intimidire e non perde occasione per mostrare la sua faccia e soprattutto la sua ricetta. Soluzioni indispensabili per porre rimedio agli sperperi e alle false promesse del suo predecessore, Corrado Gabriele. Nappi pensa al futuro, ha deciso di affrontare il nuovo incarico con lo stile di chi non ha bisogno di sparare contro la vecchia gestione per giustificare la gravità dei problemi sul campo. Guarda al futuro ed ha messo la platea dei disoccupati e dei corsisti di fronte alla realtà, nuda e cruda. L’ultima intervista, Nappi l’ha rilasciata proprio a Julie Italia, durante la trasmissione “Tutti in Regione” (è possibile rivedere la puntata cliccando sul video allegato all’articolo, ndr), condotta dal direttore editoriale Livio Varriale. Nulla è stato risparmiato. Una serie di domande precise e dettagliate, alcune anche scomode ed insidiose, hanno fatto luce su tanti argomenti legati al lavoro.
Le ottime iniziative di Nappi, però, non hanno ancora cancellato del tutto l’ombra di Corrado Gabriele. Si continua a parlare dell’ex assessore, figlioccio di Bassolino, per gli scandali che stanno venendo a galla. I disoccupati organizzati, anche quelli di sinistra come la sigla “Banchi nuovi”, hanno deciso di rompere il velo di omertà e di puntare l’indice contro chi li ha illusi.
“La colpa è di Corrado Gabriele, ci ha illusi fino all’ultimo giorno del suo triste mandato”. Non usano mezzi termini i corsisti ai quali Gabriele aveva promesso la stabilizzazione. Un posto di lavoro, che nonostante i soldi spesi, non è mai arrivato. Poi c’è il capitolo delle assunzioni a chiamata diretta per gli amici, i parenti, i figli, le mogli e le fidanzati dei politici di centrosinistra. Fatte prima durante e dopo la campagna elettorale. Un fenomeno diffuso che non è passato inosservato. Gabriele, figlio del sistema clientelare e deviato creato da Antonio Bassolino, ha gettato la maschera. Ha fallito, ha preso in giro i disoccupati ha sperperato milioni di euro per garantirsi la rielezione in Regione. Ha raggiunto il risultato speculando su una platea di disperati. Che, adesso, ha voglia di riscatto e di rivincita. Ecco il livello della classe dirigente campana.

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di Giovanni De Cicco
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