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Nell'ultimo bilancio, 156 milioni di debiti e 12 di attività

I Ds? Il partito esiste ed è sommerso dai debiti


I Ds? Il partito esiste ed è sommerso dai debiti
26/06/2012, 10:06

ROMA - In questi giorni si parla molto della vicenda di Luigi Lusi, il tesoriere della Margherita accusato di aver usato per se stesso i soldi del partito provenienti dai rimborsi elettorali. E questo nonostante la Margherita non esista più da anni, dopo che si è fusa nel Pd. E l'altro partito che ha costituito il Pd, cioè i Democratici di sinistra? Che fine ha fatto? Come usa i suoi soldi?
Da pochi giorni è stato presentato il bilancio relativo al 2011, che riporta una situazione disarmante: ben 156 di debiti, a fronte di attività (si tratta per lo più di edifici o singoli appartamenti) per un valore di 12 milioni. I debiti sono dovuti in massima parte alle spese sostenute per mantenere in vita il quotidiano L'Unità, prima che nel 2001 venisse ceduto a privati. E non sono bastati i rimborsi elettorali a sanare il buco di bilancio: l'ultimo rimborso spettante al partito è arrivato l'anno scorso (era la quinta tranche relativa alle elezioni del 2006, le ultime a cui i Ds si sono presentati).
Certo, restano 2400 immobili, che però in massima parte sono stati ceduti in comodato d'uso a titolo gratuito (si tratta in pratica delle sedi di partito che sono utilizzate dal Pd senza pagare l'affitto) oppure sono andati a far parte del patrimonio delle varie fondazioni (una cinquantina in tutto) nate intorno al partito.
Quindi le banche creditrici hanno anche il problema di non sapere su cosa rifarsi, dato che, in una maniera o nell'altra, i Ds non hanno più niente. Anzi, il debito è destinato ad aumentare, sia perchè ci sono gli interessi sul debito, sia perchè ci sono da pagare gli stipendi dei 49 dipendenti tuttora iscritti a libro paga del partito.

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di Antonio Rispoli
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