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I geologi campani scrivono al Ministro Galan


I geologi campani scrivono al Ministro Galan
21/04/2011, 10:04

“Apprendiamo con grande piacere dell’ iniziativa del ministro Galan, volta alla salvaguardia di siti di interesse archeologico, bene prezioso del nostro Paese con uno straordinario piano di assunzione di archeologi ed architetti. Non possiamo non plaudire a questa importante prima azione del nuovo ministro ai Beni Culturali che da una idea chiara dell'indirizzo politico teso alla
conservazione e recupero di un patrimonio non solo nostro, ma dell'intera umanità.
Ed è in questa ottica che codesto consiglio fa presente al ministro che nelle sue dichiarazioni, di grande impatto ed efficacia, abbiamo notato la mancanza ad un richiamo verso una figura professionale di grande valenza sui temi dei Beni Culturali ed ambientali. Diagnosticare i mali di un edificio monumentale spesso non basta a prolungarne la vita”. Chiaro il Presidente dell’Ordine dei Geologi della Campania , Francesco Peduto che ha scritto immediatamente al ministro ai Beni Culturali, Giancarlo Galan.

“Terremoti, frane, eruzioni, erosione costiera, subsidenza, sinkholes rappresentano formidabili minacce alla sicurezza dei beni culturali del nostro Paese. Esempi come Civita di Bagnoregio, Ischia, Atrani solo per farne alcuni – ha scritto Peduto - testimoniano inequivocabilmente il forte
condizionamento che le cosiddette "calamità naturali" possono esercitare sui cittadini e sui loro insediamenti. E, come se non bastasse, alla fragilità della Natura inclemente si aggiunge l'incuria dell'Uomo: Pompei docet !”












E Peduto ha ricordato che :

“I geologi sono i naturali candidati per fronteggiare tali avversità, potendo mettere a disposizione della collettività un robusto know-how finalizzato alla mitigazione delle criticità geoambientali. Anche attraverso la proposizione di interventi a bassissimo impatto ambientale. Proprio quei geologi che da sempre si ispirano ad un principio fondamentale: conoscere per prevenire.
La preparazione dei laureati in Geologia – ha concluso Peduto - prevede anche l'acquisizione di discipline applicative a carattere scientifico finalizzate allo studio di tecniche di indagine ed alla interpretazione dei dati in ambito dei BBCC”.

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di Redazione
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