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I MAGISTRATI ATTACCANO, ALFANO RISPONDE


I MAGISTRATI ATTACCANO, ALFANO RISPONDE
06/07/2008, 11:07

Il Ministro della Giustizia Angelino Alfano replica alle accuse dei magistrati, in proclamato stato di agitazione ed afferma categoricamente che non farà un passo indietro. In un'intervista rilasciata al Corriere della Sera, Alfano ha sottolineato che "perseguire i reati di maggior allarme sociale è una delle priorità del programma politico governativo". Il governo sostiene che la norma "blocca-processi" serve a razionalizzare il lavoro nei tribunali e a dare la priorità ai processi più gravi; l'opposizione ribatte che la blocca-processi è solo una norma salva-Berlusconi, attualmente imputato a Milano in un processo per corruzione giudiziaria. E alle accuse dei magistrati che contestano la riduzione delle retribuzioni, giudicandola come il primo passo verso lo svilimento e la dequalificazione del potere giudiziario, Alfano ha risposto che "un dazio per il risanamento del paese lo stiamo pagando tutti ed è necessario perchè l'Italia si rimetta sulla strada del progresso economico". "Per il resto - ha concluso - sono convinto che più si entrerà nel merito dei provvedimenti e meno scontri ci saranno. Riteniamo che le nostre proposte possano essere condivise e quando ci sarà l'immunità per le alte cariche si toglierà ogni pretesto a chi in questi mesi si è sforzato di trovare il doppio fine o l'intento recondito nascosto dietro ogni proposta".

 

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di Serena Grassia
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