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I Municipalità, Esposito: "totale paralisi politica del parlamentino "


I Municipalità, Esposito: 'totale paralisi politica del parlamentino '
29/08/2011, 16:08

Con una nota indirizzata al Sindaco, all’Assessore al decentramento ed al Presidente della municipalità, il Consigliere Francesco Esposito ha denunciato la totale paralisi politica del parlamentino di Chiaia, Posillipo, San Ferdinando.

Al clamoroso ritardo del tribunale nella verifica dei verbali elettorali, che ha fatto slittare a luglio l’insediamento del Consiglio – scrive l’esponente di Sinistra e Libertà – si è aggiunta una estrema negligenza da parte del Presidente.

Finora sono state convocate soltanto due sedute di consiglio formali a luglio, quella di insediamento e quella di presentazione del programma.

Ritengo estremamente grave la responsabilità di Chiosi – prosegue Esposito – in quanto il regolamento delle municipalità prevede espressamente l’istituzione delle commissioni entro trenta giorni dall’insediamento del Consiglio, termine che è stato abbondantemente superato.

La mancata convocazione della conferenza dei presidenti dei gruppi (il regolamento interno prevede almeno una seduta al mese) non fa che confermare l’assoluta noncuranza del Presidente.

Purtroppo – continua ancora il capogruppo di Sinistra e Libertà – l’adempimento da parte di Chiosi di una serie di atti formali come appunto l’istituzione delle commissioni, è propedeutico all’avvio dei lavori consiliari. L’atteggiamento superficiale del Presidente pertanto, blocca qualsivoglia attività politica negando ai consiglieri ed ai cittadini una partecipazione attiva al dibattito che si è sviluppato in merito ad argomenti strategici per il futuro di Chiaia, Posillipo e San Ferdinando: l’istituzione della zona a traffico limitato, il piano della raccolta porta a porta dei rifiuti, le incresciose condizioni in cui versa la villa comunale, la videosorveglianza, le numerose buche nel manto della maggior parte delle strade dei nostri quartieri.

La prima municipalità – ribadisce Esposito – rispetto a tutta una serie di questioni cruciali, è risultata colpevolmente latitante, al contrario degli altri parlamentini e dell’amministrazione comunale che sono al lavoro già da diversi mesi.

Esposito che si è speso molto a difesa del decentramento amministrativo, non si sottrae al dibattito che si è sviluppato intorno alla presunta inutilità delle ex circoscrizioni: “sono convinto che un decentramento compiuto, sul modello romano, possa davvero essere efficace e realizzare dei miglioramenti concreti nella vita dei cittadini. Devo riconoscere però che la lunga vacatio nella prima municipalità (di fatto le attività istituzionali si sono interrotte a marzo 2011) ed il disinteresse di Chiosi, legittimano le posizioni di chi ritiene che si tratti di inutili carrozzoni.

E’ necessario affrontare questa consiliatura con entusiasmo e con un piglio diverso per dimostrare il contrario.

La municipalità deve ritagliarsi un protagonismo che finora è colpevolmente mancato e smarcarsi da schemi obsoleti ormai superati”.



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di Redazione
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